Visualizzazione post con etichetta Aria. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Aria. Mostra tutti i post

domenica 15 maggio 2011

Akari...mon amour!!

Sto riguardando tutte le puntate di Aria nei box dei dvd insieme alla mamma che è appassionata quanto e più di me..soprattutto nel mitico direttore pancione XDDD
Devo dire che, a questa seconda visione, la poeticità e profondità di questa serie, mi colpisce ancora di più: dal booklet apprendo che perfino la successione dei fotogrammi nelle varie sequenze è stata rallentata per adeguarla ai ritmi della vicenda.
Akari per me è diventata un mito, un modello da seguire nella propria vita quotidiana: non per cercare di trovare qualcosa di positivo ovunque(questo era il compito un po' utopistico di Pollyanna XD)ma per cercare di assumere un atteggiamento di ascolto, abbandonarsi al dolce fluire dell'esistenza, pronti a cogliere ogni elemento meraviglioso che ci si presenta innanzi, anche il più inintellegibile, capaci di stupirsi anche al termine di una lunghissima giornata di lavoro per particolari che ad altri possono sembrare insignificanti e che si possono cogliere solo con un cuore ingenuo e "giovane" come quello di Akari, sempre disponibile a relazionarsi agli altri, ad avviare una conversazione con loro, a scoprirne i mirabili mondi che magari nascondo, perchè chissà quali meraviglie sono custodite nell'ignoto, no??
Guardando Aria si capisce che i mondi inesplorati esistono ancora, anche oggi giorno, anche nella relatà quotidiana: guardatevi la puntata sulla caccia al tesoro fra le vie di Venezia nella seconda stagione, se non ci credete ^^

lunedì 7 giugno 2010

La festa del Redentore

Nessun dubbio, invece, sulla fonte di ispirazione per l'episodio 25 di Aria-The Natural, andato in onda la scorsa domenica e dedicato alla festa del Redentore.
Questa esiste davvero
http://www.veneziamarketingeventi.it/it/page/eventoDettaglio?idEvento=2
quindi non c'è molto margine di discussione.
Ciò che mi ha incuriosita, invece, è stato il lavoro di documentazione degli autori dell'anime(non mi ricordo se nel manga c'era l'episodio corrispondente, controllerò :)): la festa avviene proprio come descritto nella puntata, con le barche che si assiepano nel bacino di San Marco, le grandi abbuffate a bordo (piatti della tradizione veneziana, però..non certo stufato di funghi alla giapponese..sull'anatra ripiena non mi esprimo ma non credo sia molto verosimile XD )e lo spettacolo pirotecnico a coronamento della serata.
Deve essere una meraviglia visto dal mare nella magia della notte veneziana *_*
Non capisco invece perchè gli autori abbiano deciso di spostare la festa in settembre..anche in Giappone il tempo per eccellenza dei Matsuri (le sagre con le popolari bancarelle) è l'estate..mi rimane solo da credere che il motivo sia stato solo organizzativo, queste puntate erano ambientate in autunno, dunque, di necessità si è fatta virtù. ^^
Accetto suggerimenti, comunque..
Una curiosità: i manifesti pubblicitari della festa, così come gli inviti spediti da Akari e colleghe per il ricevimento a bordo erano scritti in perfetto italiano: si vede che la nostra lingua è di gran moda in Giappone, al momento ;)
Pare che l'episodio di stamattina fosse quello conclusivo della seconda serie ( io lo vedo registrato di solito..perchè a quell'ora dormo ^^ ): ma allora, dato che la terza serie "Origination" è un prequel la conclusione del manga non è stata ancora trasposta in animazione?? U_U

domenica 6 giugno 2010

Venezia misteriosa ^^

Volevo riprendere il discorso sul cimitero di San Michele e le sue cupe leggende avviato qualche settimana fa:
ebbene, ho fatto qualche ricerca ^^ pare che Venezia, forse per la sua atmosfera mistica e fuori dal tempo, sia una città particolarmente prediletta dai fantasmi.
Qui http://www.venessia.com/leggendemetropolitane.htm
si possono leggere alcune delle più diffuse; mi ha incuriosito molto quella su Massimo cacciari anima in pena per espiare un'antica colpa..dovrebbe essere ancora vivo, il filosofo o sbaglio?? O_o Forse era un suo antenato?? ^_^
Ad ogni modo, come si può notare, si parla anche di cupe dicerie fiorite attorno all'isola di San Michele: il chè mi pare ovvio, un'isola-cimitero avvolta nella nebbia lagunare..beh, attira le leggende come il miele con le api ^^
Qui però ci si riferisce soltanto a ossa che vogliono ritrovare la loro antica quiete fra le mura del cimitero e per questo perseguitano i vivi...un più chiaro riferimento alla puntata di Aria con la donna fantasma che vuole rapire la nostra Akari, si può invece ritrovare IMHO nella leggenda citata qui
http://www.albertotosofei.it/i-miei-libri/leggende-veneziane-e-storie-di-fantasmi.html
Già il titolo.."La ragazza che non venne mai sepolta" è tutto un programma, per l'appunto come la condannata a morte dell'episodio, poi c'è la barca-bara dotata pure di ceri, le notti nebbiose, il viaggio verso San Michele..insomma, potrebbe essere stata questa la fonte di ispirazione della Amano??
Noto anche da altri siti che le dicerie sulle donne vampiro che succhierebbero l'anima ai vivi sono molto diffuse a VE ( pare che un modo per allontanarli fosse quello di infilare un sasso nella bocca del cadavere per impedire di mordere quando fosse resuscitato O_O hanno ritrovato recentemente un teschio con un sasso fra i denti risalente alla peste del '500 mi pare..)
Effettivamente VE, come dicevo, si presterebbe benissimo come location di film horror, strano che ci abbiano ambientato solo Nosferatu a Venezia, vampiro pure lui, ovvio.>>
Recentemente ho letto un capitolo delle light novels di Trinity Blood interamente ambientato far calli e campi, anche qui con vampiri assortiti.

martedì 18 maggio 2010

Pensieri in libertà (ancora su Aria)

Di Aria non smetterei mai di parlare: si è ormai capito che è una serie la cui filosofia, le cui atmosfere, la cui particolare struttura, mi hanno definitivamente conquistata. :33333
Anime "slice of life" li definiscono gli espertoni..non so a dire il vero cosa significhi esattamente....( spicchi di vita??? La vita va gustata a piccole porzioni per avvertirne meglio il sapore?? MMMh, sì, direi che il punto di vista di Akari è proprio questo ^^), so solo che Kozue Amano ha creato davvero un capolavoro, una piccola gemma che sicuramente rimarrà all'apice della sua carriera. La sua opera in corso "Amanchu!" infatti, pur ripresentando personaggi e situazioni di Aria e pur incentrata sull'amore dell'autrice per il mare (che qui fra le altre cose viene confessato più apertamente) non mi sembra, almeno nel primo volume che ho letto, essere riuscita a replicare il miracolo di Aria..forse Amano sensei era più giovane ed inesperta, dunque certamente anche più impulsiva, meno sottoposto alla pressione del successo, allora..per quanto il suo stile, scanzonato e permeato di gioia di vivere sia rimasto inalterato, questo bisogna riconoscerlo, deve essere una persona che gode ogni singolo istante della sua vita, felicissima di stare al mondo e credo che una simile qualità neppure il freddo meccanismo degli affari potrà mai sottrargliela ^^
La serie animata, nel frattempo. mi sembrava avere preso una piega assai soprannaturale: il "treno galattico" di cui ho parlato nel post precedente, la "vedova inconsolabile del cimitero di S. Michele" O_O;; dell'episodio precedente, le vite parallele dell'episodio 22 che vanno pure a citare dei famosi giochi di ruolo, che però io non conosco ^^;;
Ora, ammaettiamo che gli episodi che hanno come protagonista Cat Sith siano sempre molto suggestivi e poetici, quasi sospesi in un'altra dimensione (del resto lui rappresenta l'anima stessa di Neo Venezia >> dunque è un po' l'eroe-ombra della serie...) però però..devo ammettere che tutte queste fantasticherie, alla lunga, nuociono un pochino al fascino della serie: la peculiarità di Akari è quella di ricercare il magico nel quotidiano, o meglio di trasformare la quotidianità in qualcosa di magico (come nell'episodio 23 che ho visto oggi dove è addirittura in grado di trasformare la sua semplice gondola nel bucintoro, la pomposa imbarcazione usata per la cerimonia dello "Sposalizio del mare"), il fatto che la magia vera entri fisicamente nella vita quotidiana toglie un po' del merito alle fatiche di Akari, non trovate?
L'episodio del cimitero, comunque, è davvero meraviglioso, un perfetto connubio di horror giapponese e miti occidentali sulle maledizione delle anime morte e preseguitate da un ricordo che impedisce loro di trovare la pace eterna. Incredibile come, dopotutto, culture così lontane riescano a trovare un perfetto accordo in credenze popolari molto simili.
A Venezia si racconta che capita talora di incontrare, la notte, una donna velata e vestita di nero che chiede di essere accompagnata all'isola di San Michele.
In realtà è lo spirito di una condannata a morte cui fu negato il desiderio di essere seppellita su quell'isola: chi la accompagna colà è dunque destinato a non fare più ritorno..paura!!!!!


Bellissime le scene ambientate nel cimitero, si avverte davvero una sorta di sentore di un altro mondo che si spalanca: gran lavoro di sceneggiatori e artisti!!!

ovviamente Cat Sith, come a solito, ci mette lo zampino^^


Il Cimitero di San Michele, a Venzia, esiste davvero: chissà se anche la leggenda della condannata lo è?


E, a proposito dei Gatti mammoni, ricordiamo che sono rappresentati anche in famosissimi pittogrammi nel Sahara Libico
http://www.flickr.com/photos/ladigue_99/331971016/
è stato il mio papi a parlarmene per primo ;) che li ha visti più di una volta.
In questa zona, nel Wadi Mathendus, in tempi preistorici sono stati incisi nella pietra disegni di animali reali e immaginari, come questi appunto.
Ciò che mi impressiona è che in regioni lontanissime della terra(Scozia, Italia, Libia ) esistano leggende molto simili e tutte incentrate sui gatti: evidente che siano animali che sempre hanno incarnato un mistero, ovviamente positivo, utile per l'uomo, come uno spirito buono.
Sono gattofila come la Amano, nel caso non si sia capito ^_-

martedì 4 maggio 2010

Kozue Amano è fan di Matsumoto!!!

Per me Matsumoto è un mito: sono praticamente cresciuta con i suoi anime, che sono stati fra i primi ad arrivare in Italia.
Chi, alla fine degli anni '70, non si è appassionato alle avventure dei "Guerrieri delle stelle" sempre impegnati a salvare la terra per il rotto della cuffia, da soli contro tutti XD o non ha sentito palpitare il suo cuore per le solitarie scorribande spaziali del malinconico Harlock?? E che dire della fluviale serie di Galaxy Express 999 lunga 100 puntate o poco più dove praticamente Matsumoto-san ha esibito tutta la sua potenzialità creativa??
Caratteristica di quest'autore è una concezione molto paticolare delle storie di fantascienza, che non si risolvono in una mera esaltazione della tecnologia o delle battaglie spaziali, ma risultano sempre velati da una sorta di poeticità malinconica, come un vago ricordo del "buon tempo andato" che dona loro una suggestione unica. Diciamo che ci insegna a non perdere la nostra connotazione umana, di esseri pensanti e sensibili pur in mezzo a tutte le diavolerie teconologiche che ci circondano oggigiorno. Una versione "umanizzata" del progresso, insomma..
Notevole, poi, è anche la sua attrazione per le profondità spaziali con i loro misteri..perchè anche degli enigmi l'uomo ha bisogno, per andare avanti..^^
Ecco..è una interpretazione del classico racconto di fantascienza che ho ritrovato anche in "Aria" dove in una location che più romantica e retrò non si può, ogni tanto appare l'ombra di qualche astronave nel cielo a ricordarci che l'anime, dopotutto, si svolge nel futuro. Ma il possedere un pc certo non ha tolto ad Akari la capacità di sprofondarsi nei sogni di fronte ad ogni miracolo che la circonda.
E ora..che ti vado a scoprire?? Che anche la Amano è fan di Matsumoto, ovviamente..
E la puntata 21di Aria The Animation è appunto un omaggio a Galaxy Express 999, forse l'opera in cui egli esprime meglio la sua atrazione per l'avventura e per l'ignoto.
Come Akari che vuole conoscere ogni aspetto di Aqua, entrarne a farne pienamente parte, respirarne appieno lo spirito, ma conserva ancora in sè una certa umana incertezza nell'abbandonarsi all'avventura..
così, il pensiero di incontrare la misteriosa fiura di Cat Sith, di notte, in un luogo desolato, per partire con lui in treno verso l'ignoto..beh, come è ovvio, la preoccupa per giorni..e preoccuperebbe anche me , a dire il vero, che non apprezzo molto le novità :P
Ma poi, una tenera carezza e un abbraccio spntaneo sono sufficienti per stabilire una bellissima armonia: i lor cuori battono all'unisono, Akari riesce finalmente ad abbandonarsi al flusso segreto della sua patria d'elezione.
Una scena bellissima, mooolto suggestiva, Cat Sith è davvero un'invenzione geniale della Amano!!



I più attenti noteranno che Cat è vestito come il mitico controllore di Galaxy ^^


E che mi dite del Direttore Aria che scimmiotta la bellissima Maetel/Maisha??
I pon pon e il cappellino a cupola!!! XXDD

Davvero un amore!!! :3
Che poi Cat Sith deriva da una leggenda scozzese, dove era praticamente uno spirito delle highlands..e si ricollega ai gatti mammoni, che con le mamme non c'entrano niente, ma prendono il looro nome dal diavolo Mammona ^^;; e, in quanto spiriti pagani della fertilità, furono collegati al Carnevale ( ve lo ricordate che è proprio durante il Carnevale di VE che Akari incontra Cait Sith la prima volta??)..
e queste due figure ispirarono probabilemnte il gatto del Cheshire di "Alice nel paese delle meraviglie" citatissimo negli anime, come nel recente ( e da me amatissimo) Pandora Hearts *_*
Insomma, qualcosa di mistico, in sto gattone c'è..e si vede >.<
Per approfondire:
http://en.wikipedia.org/wiki/Cat_S%C3%ACth

http://it.wikipedia.org/wiki/Gatto_Mammone

http://it.wikipedia.org/wiki/Gatto_del_Cheshire