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martedì 11 settembre 2012
CLAMP'S WONDERWORLD 2-APPROFONDIMENTO CCS
CHE RUOLO SVOLGE CCS NELLA STORIA DEI MAJOCCO?
I "majocco" (manga/anime con ragazze magiche) hanno una lunga tradizione nella storia dei manga/anime. E CCS si può considerare come uno dei più significativi in questo genere.
Il pioniere dei majocco è stato MAHOUTSUKAI SALLY (Sally la maga) del 1966. Questa serie catturò l'immaginazione delle ragazzine di tutto il Giappone e diede l'inizio ad un nuovo genere. Nel 1969 fu HIMITSU NON AKKO CHAN ( I segreti di Akko chan) a riscuotere un grande successo. Negli anni '70 i preferiti delle lettrici furono MAHOTSUKAI CHAPPY( La maga Chappy) e MAJOCCO MEG CHAN (Meg la ragazza magica) [che credo non sia mai arrivato in Italia..^^].Negli anni '80 a dominare la categoria furono MAHOU NON PRINCESS MINKY MOMO(La principessa magica Minky Momo) e MAGICAL ANGEL CREAMY MAMY (Creamy). Questo genere, in tutte le sue variazioni, ha svolto un ruolo fondamentale nella crescita di moltissime ragazze[fra le variazioni vorrei ricordare quella recentissima, dark-esoterica di Madoka Magica quanto mi è piaciutoooo!!!! Del resto, anche in Italia, tutte noi bimbe delle elementari, all'epoca, giocavamo a scimiottare le maghette viste in TV].
Tuttavia, l'uscita di SAILOR MOON nel 1992 cambiò ogni cosa. Diventò popolare il tipo dell'eroina combattente e la ragazza magica cominciò a declinare. MAGIC KNIGHT RAYEHEARTH (la serie delle Clamp precedente a CCS) aveva degli elementi magici nella storia, ma si rifaceva maggiormente al tipo delle ragazze combattenti che a quello delle ragazze magiche[sempre di ragazze magiche combattenti si trattava però eh??? Manco che le donne non potessero combinare nulla di buono se non con l'aiuto della magia ^^]
Ho tirato l'introduzione un po' per le lunghe, ma è importante definire il contesto in cui si inseriva CCS. SAKURA uscì in un periodo in cui il genere majocco stava declinando e il suo fenomenale successo segnò la sua rinascita. Il genere sopravviveva ancora nel 1999 con titoli come OJAMAJO DOREMI e si avviava ad entrare nel XXI secolo.
SAKURA era un majocco ma presentava numerosi riferimenti al genere dell'eroina combattente. In passato, le ragazze magiche usavano incantesimi come la trasformazione per risolvere i problemi con gli amici, a scuola o in famiglia. Sakura invece aveva una missione da compiere, il recupero delle Carte di Clow, dunque la serie si focalizzava sulle scene di azone/battaglia. E c'era pure un grande mistero in sottofondo. In CCS le relazioni fra i personaggi sono incentrate fra differenti passati e situazioni presenti. Ci sono cospirazioni inaspettate da parte di Clow Reed e la storia conosce numerosi stravolgimenti a metà del suo corso. In ogni episodio, un mistero viene magari risolto, ma molti altri rimangono senza risposta.
La maestria delle Clamp sta nella loro abilità di inserire trame audaci e plot sofisticati in un genere di storie di solito piuttosto stereotipate. CCS non fa eccezione: la scaletta della storia non è assolutamente quella che ci si potrebbe aspettare da un majocco.
L'elemento più importante di CCS è la reazione delle giovani lettrici durante la lettura della serie. In passato le lettrici erano ammaliate dalle giovani maghette che si trasformavano in adulti(fossero infermiere, mamme o addirittura pop stars)per affrontare i loro problemi. Invece, nel caso di Sakura, lei rimane completamente se stessa e dunque rimane bambina. Dà il meglio di sè pur conservando le sua natura di bambina per svolgere la sua missione. Non si trasforma in qualcos altro. L'onestà di Sakura e la sua perseveranza sono forse la chiave del suo fascino. Il suo spirito positivo, il suo coraggio, la sua gioia di vivere si imprimono nella memoria dei lettori.
Le CLAMP hanno tentato di sfidare gli stereotipi del genere pur rimanendo fedeli al suo spirito e i risultati vanno al di là di ogni immaginazione. CCS è un'opera unica nel suo genere e per quanto semplice, è un grande manga che verràsicuramente amato dai lettoriper generazioni. [ Addirittura?? Sembra una frase ad affetto delle Clamp, questa >.< ]
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mercoledì 15 agosto 2012
CLAMPS WONDERWORLD 2-INTERVISTA CCS 4
D: Nelle precedenti interviste, avete accennato a numerose "prescrizioni" che dovevano essere rispettate per CCS, come l'assenza di scene di morte o l'enfatizzazione della "graziosità" della storia. Avevate qualche altra linea guida?
R(OHKAWA): Non volevamo che Sakura apparisse come una scolara perfetta.La matematica è il suo punto debole, in compenso è piuttosto atletica [e vorrei vedere, con tutte le battaglie che ha dovuto affrontare é_è ]. I cibi preferiti di Sakura sono molto semplici, come gli okonomiyaki (una omelette giapponese9 e i pancakes [piacciono da impazzire anche a me, entrambe :P]. Vista l'età questo credo sia il massimo delle abilità che si possano pretendere da lei..
R(MOKONA): C'è anche qualcosa da dire a proposito delle marche dei vestiti. Più o meno a metà della serie, creammo una marca fittizia, con il nome di "Piffle Princess". E' la marca preferita di Sakura e il suo logo è un uovo con le ali[il nome è ispirato al regno di Piffle in TRC].
R(IGARASHI): E poi c'era anche la callirafia di Sakura..
R(OHKAWA): La calligrafia di Sakura è diversa da quelle che abbiamo usato per altre opere. Avevo immaginato un simile stile di scrittura già alle scuole medie, poi l'ho suggerito a Mokona..
R(MOKONA): Sakura ha una calligrafia davvero particolare, con dei riccioli su alcune lettere. A seguire costantemente questo modello, alla fine alcune parole diventano illegibili(ride).
R(OHKAWA): Sì, abbiamo fatto alcune modifiche per renderle leggibili(ride). Per quello che riguarda l'acconciatura di Sakura, ho sempre desiderato avere un personaggio con dei lunghi ciuffi..[le pettinature dei personaggi femminili, insieme alle divise scolastiche, sono uno dei miei principali interessi, quando guardo un anime o leggo un manga, già da piccola mi divertivo a studiarli e riprodurli..qualcuno condivide questa mia passione? ^^]
R(MOKONA): Il ciuffo ribelle sulla testa di Sakura è stata una mia idea..pensavo che conferisse più fascino al personaggio.
R(OHKAWA): Era certamente qualcosa che attirava l'attenzione(ride). Rika aveva un ciuffo simile all'inizio, ma a quel punto era difficile distinguerle da dietro..così a metàserie abbiamo rimosso il ciuffo di Rika.
R(NEKOI): Rika ha davvero un ciuffo all'inizio della serie: controllate pure!
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domenica 22 luglio 2012
CLAMPS WONDERWORLD 1-INTERVISTA CCS 3
D: Ci sono delle opere o degli eventi in particolare che hanno influenzato CCS?
R( OHKAWA): No, nessunopera in particolare, anche se credo che abbia avuto qualche influenza il fatto che all'epoca avevamo disegnato parecchie cose "cupe". CCS doveva diventare altro, doveva essere una storia dolce. Forse ne avevamo abbastanza di tematiche serie. per le altre opere c'erano sempre state discussioni con i redattori a proposito di quello che disegnavamo. Volevo disegnare qualcosa per cui simili problemi non sarebbero sorti(ride). Doveva diventare un manga dolce, questa era la cosa più importante, da come la vedo.
D: CCS è costituito da due parti: quanto aveve impiegato a stabilire la struttura dell'opera?
R(OHKAWA): E' bastato un attimo (ride).Ci avevo già pensato a grandi linee. Quando fu deciso l'argomento, gli elementi fondamenali della storia erano già pronti. Ciò che riguardava il male, i problemi che sarebbero sorti, l'apparizione di Eriol e via dicendo..All'inizio non avevo pensati di dividere le carte in "carte di Clow" e "carte di Sakura".La suddivisione era stata stabilita solo per il pubblico, noi l'abbiamo sempre considerate come un tutto unico. Se c'era qualcosa che davvero richiedeva tempo, era lo sviluppo dei singoli episodi. Dato che doveva essere un manga a tinte morbide, non ci dovevano essere scene in cui moriva qualcuno. Rimanere fedeli a questo proposito si è rivelato parecchio difficile.[Per le Clamp, come per Ikeda sensei, certo non deve essere facile concludere un manga senza uccidere qualcuno...ve li ricordate i bagni di sangue di Rg Veda???? Fighi!!!! :PPPP]
D: Il raggio di azione degli scolari delle elementari, come è ovvio, non è molto ampio. Non è stato difficile scegliere i luoghi giusti dove nascondere le carte?
R(OHAKWA): A idre il vero mi ha provocato dei gorssi mal di testa. Per qualche motivo erano sempre e ancora sempre a Tomoeda(ride).
R(IGARASHI): Anche se si poteva avere l'impressione che le carte erano volate più lontano, quando furono sparpagliate.
R(NEKOI): Per me il problema più grande ogni volta era quale carta usare e quale vestito far indossare a Sakura.[Ma che problema era?? Tanto li confezinava Tomoyo?? XDDD]
R(OHKAWA): Beh, sì..per i vestiti era responsabile la disegnatrice..perciò, beh, penso sia stato un bel grattacapo!(ride).
R(MOKONA): Sì, è stato orribile!(ride).
R(OHKAWA): Fondamentalmente i vestiti dovevano adattarsi alla storia.All'inizio ne avevamo una bella scorta,madato che mokona aveva cominciato a lavorare anche per i costumi della versione anime, facemmo fuori la scorta in un batter d'occhio.
D: Avete tratto ispirazione da qualche rivista?
R(MOKONA): A dire il vero, per CCS no. Ho utilizzato però qualche elemento del mio background, soprattutto animali come gatti e pecore.
R(OHAKWA): Il costume con i motivi a gatto divenne molto popolare..
R(NEKOI): Sì, sì...le orecchie di gatto sono sempre molto belle(ride)! Ma le orecchie da cane non funzionano. Le orecchie da cane non sono carine e i giudizi dunque non furono positivi.[Beh, la Nekoi è di parte, "neko" in giapponese, infatti, significa gatto XD ma anche io penso che le orecchie da gatto siano kawaiiiiii, sono un must del cosplay in Giappone).
R(MOKONA): C'era anche un costume da topolino, però a dire il vero non sembrava molto realistico, così disegnai delle orecchie in proporzione molto grandi.
D: Avete altri brutti ricordi legati a CCS?
R(IGARASHI): Non fu tanto "brutto", quanto sorprendente il fatto che nella versione apparsa su Nakayoshi c'era una vignetta in cui era raffigurata Mokona. Nella scena in cui Kero chan appare a Sakura con il suo vero aspetto, è raffigurata per gioco una Mokona enorme cosicchè si poteva quasi dubitare che Mokona sarebbe apparsa nuovamente in CCS.Per la versione in volume, la scena venne corretta e Mokona sostituita da un'immagine enorme di Kero chan.
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giovedì 26 gennaio 2012
INTERVISTA X PARTE 2-CLAMPS WONDERWORLD 8
D: In X appaiono diversi personaggi di opere precedenti: qual è il più vecchio?
R(MOKONA): Nataku è piuttosto vecchio.
R(OHKAWA): Subito dopo il nostro debutto, fummo incaricate del chara design di un anime basato sulla mitologia cinese-purtroppo il progetto fallì. Fu allora che creammo Nataku, di cui abbiamo recuperato il design.
R(IGARASHI): Ma, considerando solo i personaggi di opere poi pubblicate, è Yuto ad essere il più vecchio.[Yuto è l'impiegato dell'anagrafe, fa parte dei draghi della terra]
R(OHKAWA): Sì, forse hai ragione. Collaborammo per poco ad un'opera intitolata Hagun Seisenki, ma il magazine in cui appariva veniva pubblicato in modo discontinuo e infine fu cancellato. E' da lì che vengono Yuto e Suoh.[Suoh era uno dei tre genietti protagonisti in Clamp School detectives, appare anche in X un po' cresciutello :P; per Hagun Seisenki vedi nota sotto]
R(NEKOI): Anche Nagisa chan( di Clamp School detectives) viene da lì...
R(MOKONA): Pure Arashi è abbastanza vecchia.
OHKAWA: Tentammo di scrivere una breve storia ispirata a Romeo e Giulietta-non venne mai pubblicata-e il personaggio principale era proprio Arashi. Veniva da una famiglia della Yakuza e il suo carattere era completamente differente. Era un tipo tranquillo, etereo e luminoso. Questo era più o meno il carattere anche del suo innamorato, che poi divenne il prototipo di Sorata.Era il figlio di un poliziotto. [Questa poi..ve la immaginate Arashi timida e riservata??? Già il suo nome significa tempesta ^^ No, no..meglio la sacerdotessa indemoniata di X..però però qualche accenno di timidezza l'ha antenuto..come quando si scopre innamorata di Sorata, allora sì che è una liceale alle prime armi >> Però questa storia alla Romeo e Giulietta ambientata nel mondo della yakuza-la mafia giapponese- sembra molto originale e intrigante, peccato non sia stata sviluppata, anche se una trama simile si trovava in Romeo+Juliet con Leonardo di Caprio^^ che è del 96 dunque immagino successivo al progetto Clamp dato che X è del 1992..Hollywoood che plagia le Clamp?? O_O]
R(IGARASHI): Penso sia stato nel 1991, dato che preparammo un calensario per gli iscritti alla newsletter e Arashi era già inclusa nelle illustrazioni.
R(OHAKAWA): Questa illustrazione è contenuta anche nell'artbook X-ZERO. Nataku, Yuto, Arashi..questi personaggi vennero creati più o meno contemporaneamente e sono abbastanza datati. Al confronto Kaumui è piuttosto giovane.
Nota:Hagun Seisenki...un manga doujiinshi a cui le Clamp collaborarono all'inizio della loro carriera; è elencato fra le loro opere su wiki ma circolano pochissime info al riguardo in rete.
Sono riuscita solo a trovare qualche accenno di trama:
il titolo significa L'armata delle stelle o qualcosa del genere dunque già si fa accenno a dei combattenti che hanno un corrispondente celeste come poi in X; Souh e Yuto appartengono infatti ad un'armata di 8 persone che sono incarnazioni di antichi guerrieri. Cosa e come combattono rimane un mistero..(almeno per me, al momento..)
Mi piacerebbe davvero leggerlo, ma pare sia difficle da reperire perfino in Giappone, figurati qui e pure tradotto in una lingua occidentale :(((
R(MOKONA): Nataku è piuttosto vecchio.
R(OHKAWA): Subito dopo il nostro debutto, fummo incaricate del chara design di un anime basato sulla mitologia cinese-purtroppo il progetto fallì. Fu allora che creammo Nataku, di cui abbiamo recuperato il design.
R(IGARASHI): Ma, considerando solo i personaggi di opere poi pubblicate, è Yuto ad essere il più vecchio.[Yuto è l'impiegato dell'anagrafe, fa parte dei draghi della terra]
R(OHKAWA): Sì, forse hai ragione. Collaborammo per poco ad un'opera intitolata Hagun Seisenki, ma il magazine in cui appariva veniva pubblicato in modo discontinuo e infine fu cancellato. E' da lì che vengono Yuto e Suoh.[Suoh era uno dei tre genietti protagonisti in Clamp School detectives, appare anche in X un po' cresciutello :P; per Hagun Seisenki vedi nota sotto]
R(NEKOI): Anche Nagisa chan( di Clamp School detectives) viene da lì...
R(MOKONA): Pure Arashi è abbastanza vecchia.
OHKAWA: Tentammo di scrivere una breve storia ispirata a Romeo e Giulietta-non venne mai pubblicata-e il personaggio principale era proprio Arashi. Veniva da una famiglia della Yakuza e il suo carattere era completamente differente. Era un tipo tranquillo, etereo e luminoso. Questo era più o meno il carattere anche del suo innamorato, che poi divenne il prototipo di Sorata.Era il figlio di un poliziotto. [Questa poi..ve la immaginate Arashi timida e riservata??? Già il suo nome significa tempesta ^^ No, no..meglio la sacerdotessa indemoniata di X..però però qualche accenno di timidezza l'ha antenuto..come quando si scopre innamorata di Sorata, allora sì che è una liceale alle prime armi >> Però questa storia alla Romeo e Giulietta ambientata nel mondo della yakuza-la mafia giapponese- sembra molto originale e intrigante, peccato non sia stata sviluppata, anche se una trama simile si trovava in Romeo+Juliet con Leonardo di Caprio^^ che è del 96 dunque immagino successivo al progetto Clamp dato che X è del 1992..Hollywoood che plagia le Clamp?? O_O]
R(IGARASHI): Penso sia stato nel 1991, dato che preparammo un calensario per gli iscritti alla newsletter e Arashi era già inclusa nelle illustrazioni.
R(OHAKAWA): Questa illustrazione è contenuta anche nell'artbook X-ZERO. Nataku, Yuto, Arashi..questi personaggi vennero creati più o meno contemporaneamente e sono abbastanza datati. Al confronto Kaumui è piuttosto giovane.
Nota:Hagun Seisenki...un manga doujiinshi a cui le Clamp collaborarono all'inizio della loro carriera; è elencato fra le loro opere su wiki ma circolano pochissime info al riguardo in rete.
Sono riuscita solo a trovare qualche accenno di trama:
il titolo significa L'armata delle stelle o qualcosa del genere dunque già si fa accenno a dei combattenti che hanno un corrispondente celeste come poi in X; Souh e Yuto appartengono infatti ad un'armata di 8 persone che sono incarnazioni di antichi guerrieri. Cosa e come combattono rimane un mistero..(almeno per me, al momento..)
Mi piacerebbe davvero leggerlo, ma pare sia difficle da reperire perfino in Giappone, figurati qui e pure tradotto in una lingua occidentale :(((
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domenica 22 gennaio 2012
CLAMPS WONDERWORLD 8 parte 1
INTERVISTA ALLE CLAMP PER X 1999
E' forse la mia serie Clamp preferita: una trama originale e appassionante ispirata alle ossessioni apocalittiche del passaggio al nuovo millennio, uno sviluppo spiraliforme che si dipana man mano lasciando il lettore con il fiato nsospeso, tavole dettagliate e superbe, degne di un artbook, personaggi carismatici e solenni, una gioia per gli occhi e per il cuore. L'ho amato tantissimo, perchè non l'avete mai concluso T_______________T !!!!!!!!!
Ad ogni modo, come ho ripetuto su internet fino alla nausea, meglio senza finale che con una conclusione affrettata e raffazzonata giusto per accontentare i fans: Clampone, se non ve la sentite, lasciatelo pure in sopeso, capisco che lo stile attuale sia lontano anni luce da quello di 12 anni fa, non è più adatto, noi lettori siamo così liberi di immaginarci quello che più ci aggrada :P
Ma lasciamo la parola alle sensei:
INTRODUZIONE
Sono trascorsi ormai 13 anni da quando X ha iniziato la sua serializzazione e questa epica storia raggiunse subito una grande popolarità. Oltre la complessità della storia, i personaggi pittoreschi e la messa in scena del fato che avvolge drammaticamente Tokyo al volgere del nuovo millennio, vengono alla luce i feroci conflitti che sempre hanno caratterizzato le Clamp.
D: Da dove è nata la prima idea per X?
R(OHKAWA): L'idea di base è nata da una storia sulla fine del secolo a cui comincia a fantasticare nella mia infanzia. Allora non avevo ancora cominciato a pianificare alcun dettaglio e i personaggi erano completamente diversi dall'X attuale.
D: Come si giunse alla serializzazione di X?
R(OHKAWA): La serie che prcedette X, CLAMPS SCHOOL DETECTIVES, godette di una discreta popolarità, così Mr. Aoki, che allora era il capo redattore di Asuka, ci propose di dedicarci ad una serie più lunga, per il nostro prossimo progetto. Avevo sempre sognato di scrivere una storia sulla fine del millennio-avrei voluto scriverla già prima di CLAMP SCHOOL DETECTIVES. Mi piacevano anche storie come NANSO SATOMI HAKKENDEN( LA LEGGENDA DEGLI 8 CANI GUERRIERI-l'anime è stato trasmesso, anche se parzialmente, anche in Italia, da Mediaset, quasi 10 anni fa--NOTA MIA ^^)dove un gruppo di compagni univa le forze nella battaglia, così pensavo di unire le due idee in un'unica storia.
R(MOKONA): Avevamo già schizzato delle tavole di Kamui e Fuuma, così le mostrammo a Aoki-san.
D: Tavole a colori, avete detto?
R(IGARASHI): A quel tempo preparavamo sempre qualcosa come tipo una nostra newsletter..Le tavole le disegnammo per usarle come carte di augurio per il Nuovo Anno per quelli che si erano iscritti alla newsletter[fortunati loro >.<]Sicuramente ci sarà ancora qualcuno che se lo ricorda[non ne dubito...chissà quanto valgono adesso quelle card XP]
D: I personaggi delle tavole a colori apparivano come nella serie di X?
R(MOKONA): No, erano un po' differenti.
R(OHKAWA): Il design era diverso da quello della serie manga. Soprattutto Fuuma, aveva un carattere più solare..un po' come Segawa-kun; e non era così alto, era più o meno dell'altezza di Kamui.
R(MOKONA): Assomigliavano molto ai due personaggi principali di DUKLYON.
R(OHKAWA): Liabbiamo trasformati in due tipi un po' cupi molto dopo che disegnammo le tavole, poco prima di inizare la serializzazione del manga.
E' forse la mia serie Clamp preferita: una trama originale e appassionante ispirata alle ossessioni apocalittiche del passaggio al nuovo millennio, uno sviluppo spiraliforme che si dipana man mano lasciando il lettore con il fiato nsospeso, tavole dettagliate e superbe, degne di un artbook, personaggi carismatici e solenni, una gioia per gli occhi e per il cuore. L'ho amato tantissimo, perchè non l'avete mai concluso T_______________T !!!!!!!!!
Ad ogni modo, come ho ripetuto su internet fino alla nausea, meglio senza finale che con una conclusione affrettata e raffazzonata giusto per accontentare i fans: Clampone, se non ve la sentite, lasciatelo pure in sopeso, capisco che lo stile attuale sia lontano anni luce da quello di 12 anni fa, non è più adatto, noi lettori siamo così liberi di immaginarci quello che più ci aggrada :P
Ma lasciamo la parola alle sensei:
INTRODUZIONE
Sono trascorsi ormai 13 anni da quando X ha iniziato la sua serializzazione e questa epica storia raggiunse subito una grande popolarità. Oltre la complessità della storia, i personaggi pittoreschi e la messa in scena del fato che avvolge drammaticamente Tokyo al volgere del nuovo millennio, vengono alla luce i feroci conflitti che sempre hanno caratterizzato le Clamp.
D: Da dove è nata la prima idea per X?
R(OHKAWA): L'idea di base è nata da una storia sulla fine del secolo a cui comincia a fantasticare nella mia infanzia. Allora non avevo ancora cominciato a pianificare alcun dettaglio e i personaggi erano completamente diversi dall'X attuale.
D: Come si giunse alla serializzazione di X?
R(OHKAWA): La serie che prcedette X, CLAMPS SCHOOL DETECTIVES, godette di una discreta popolarità, così Mr. Aoki, che allora era il capo redattore di Asuka, ci propose di dedicarci ad una serie più lunga, per il nostro prossimo progetto. Avevo sempre sognato di scrivere una storia sulla fine del millennio-avrei voluto scriverla già prima di CLAMP SCHOOL DETECTIVES. Mi piacevano anche storie come NANSO SATOMI HAKKENDEN( LA LEGGENDA DEGLI 8 CANI GUERRIERI-l'anime è stato trasmesso, anche se parzialmente, anche in Italia, da Mediaset, quasi 10 anni fa--NOTA MIA ^^)dove un gruppo di compagni univa le forze nella battaglia, così pensavo di unire le due idee in un'unica storia.
R(MOKONA): Avevamo già schizzato delle tavole di Kamui e Fuuma, così le mostrammo a Aoki-san.
D: Tavole a colori, avete detto?
R(IGARASHI): A quel tempo preparavamo sempre qualcosa come tipo una nostra newsletter..Le tavole le disegnammo per usarle come carte di augurio per il Nuovo Anno per quelli che si erano iscritti alla newsletter[fortunati loro >.<]Sicuramente ci sarà ancora qualcuno che se lo ricorda[non ne dubito...chissà quanto valgono adesso quelle card XP]
D: I personaggi delle tavole a colori apparivano come nella serie di X?
R(MOKONA): No, erano un po' differenti.
R(OHKAWA): Il design era diverso da quello della serie manga. Soprattutto Fuuma, aveva un carattere più solare..un po' come Segawa-kun; e non era così alto, era più o meno dell'altezza di Kamui.
R(MOKONA): Assomigliavano molto ai due personaggi principali di DUKLYON.
R(OHKAWA): Liabbiamo trasformati in due tipi un po' cupi molto dopo che disegnammo le tavole, poco prima di inizare la serializzazione del manga.
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domenica 27 novembre 2011
BEN-TO
Immagino che tutti gli otaku doc della penisola sappiano cosa sia il bento, visto che praticamente si vede in ogni anime/manga che si rispetti: un must per ogni appassionato, praticamente!
Per gli altri darò subito una breve spiegazione: il bento sarebbe un cestino per il pranzo, che bambini e adulti si portano a scuola o al lavoro in Giappone, visto che, per via degli impegni e delle distanze da percorrere, quasi tutti pranzano fuori casa. Ma definirlo solo "cestino per il pranzo" è assolutamente riduttivo, quasi offensivo, direi: il bento è la quintessenza dell'estetica giapponese, della loro filosofia di vita per cui anche l'occhio vuole, indiscutibilmente, la sua parte. Non si tratta di ammassare cibarie in un contenitore di plastica, anche l'armonia dei colori, oltrecchè dei sapori e soprattutto le soluzioni decorative, hanno la loro parte; non importa quanto sia occupata una madre: si alzerà all'alba per confezionare il suo piccolo capolavoro quotidiano e strappare un sorrisino d'affetto al pargolo, anche se cresciuto, al momento in cui alzerà il coperchio.
Provate a digitare bento su un qualunque motore di ricerca di immagini e vedrete cosa si può realizzare con il riso, le alghe o verdura tagliata a spicchi XD E' un peccato mangiarlo, poiiii!! Y_Y
Ora, al giorno d'oggi, in un mondo sempre più frenetico, anche questo rito quoitidiano è spesso pura utopia e i bento si vendono preconfezionati al supermercato. Ma l'aspetto straordinario è che pure nella produzione di massa, l'amore tutto giapponese per la tradizione non si smentisce..e si presta attenzione a gusto e apparenza anche in ambito industriale...niente accozzaglie anonime e insipide, anche il cestino preconfezionato deve ricordare l'amore della mamma ;D
Volete le prove?? Beh, guardatevi "Ben-to" serie che va in onda da metà ottobre, dove un gruppo di studenti scalmanati e perennemente al verde si accapiglia ogni sera per conquistare il bento prescelto.
Trama che sembra da clinica psichiatrica: c'è il dio del negozio, ovvero il proprietario XD che ogni sera appiccica su ogni bento rimasto il bollino dell'offerta al 50%..ebbene sti squattrinati sanno che quello è l'unico momento in cui possono procurarsi qualcosa di decente a portata delle loro tasche e allora..appena il loro dio si ritira nel retrobottega..taaaddaaannnn si dia inizio alla battaglia!!
Alla fine, sul campo rimangono morti^^;; (di fame....) feriti e qualche fortunato che se ne esce con la sua ambitissima sporta della spesa; i protagonisti si ritirano poi nel loro club scolastico di bento, si dividono amichevolmente il bottino e aggiungono il nuovo bollino di sconto alla collezione sulla parete. Il bello dell'anime non è la sua demenzialità(perchè questi si prendono sul serio, eh???? ;)))) ma quello che almeno ha colpito me è il fatto che alla fine tutti si sideono rilassati e composti a gustarsi il loro bento e ne assaporano pacatamente il gusto: oasi di meritata serenità nel caos contemporaneo.
Ecco, è questa rivalutazione delle sensazioni, del calore domestico, della possibilità di prendersi il giusto tempo di gustare appieno qualcosa in compagnia alla fine di una dura giornata come rito quotidiano ad farmi amare questa serie. Da rilevare che, nella sigla di chiusura, la protagonista si alza al mattino e , ancora assonnata, getta i contenitori vuoti della sera precedente nel sacco della spazzatura: la festa è finita, comincia una nuova giornata..alla battaglia!!! XD
Per gli altri darò subito una breve spiegazione: il bento sarebbe un cestino per il pranzo, che bambini e adulti si portano a scuola o al lavoro in Giappone, visto che, per via degli impegni e delle distanze da percorrere, quasi tutti pranzano fuori casa. Ma definirlo solo "cestino per il pranzo" è assolutamente riduttivo, quasi offensivo, direi: il bento è la quintessenza dell'estetica giapponese, della loro filosofia di vita per cui anche l'occhio vuole, indiscutibilmente, la sua parte. Non si tratta di ammassare cibarie in un contenitore di plastica, anche l'armonia dei colori, oltrecchè dei sapori e soprattutto le soluzioni decorative, hanno la loro parte; non importa quanto sia occupata una madre: si alzerà all'alba per confezionare il suo piccolo capolavoro quotidiano e strappare un sorrisino d'affetto al pargolo, anche se cresciuto, al momento in cui alzerà il coperchio.
Provate a digitare bento su un qualunque motore di ricerca di immagini e vedrete cosa si può realizzare con il riso, le alghe o verdura tagliata a spicchi XD E' un peccato mangiarlo, poiiii!! Y_Y
Ora, al giorno d'oggi, in un mondo sempre più frenetico, anche questo rito quoitidiano è spesso pura utopia e i bento si vendono preconfezionati al supermercato. Ma l'aspetto straordinario è che pure nella produzione di massa, l'amore tutto giapponese per la tradizione non si smentisce..e si presta attenzione a gusto e apparenza anche in ambito industriale...niente accozzaglie anonime e insipide, anche il cestino preconfezionato deve ricordare l'amore della mamma ;D
Volete le prove?? Beh, guardatevi "Ben-to" serie che va in onda da metà ottobre, dove un gruppo di studenti scalmanati e perennemente al verde si accapiglia ogni sera per conquistare il bento prescelto.
Trama che sembra da clinica psichiatrica: c'è il dio del negozio, ovvero il proprietario XD che ogni sera appiccica su ogni bento rimasto il bollino dell'offerta al 50%..ebbene sti squattrinati sanno che quello è l'unico momento in cui possono procurarsi qualcosa di decente a portata delle loro tasche e allora..appena il loro dio si ritira nel retrobottega..taaaddaaannnn si dia inizio alla battaglia!!
Alla fine, sul campo rimangono morti^^;; (di fame....) feriti e qualche fortunato che se ne esce con la sua ambitissima sporta della spesa; i protagonisti si ritirano poi nel loro club scolastico di bento, si dividono amichevolmente il bottino e aggiungono il nuovo bollino di sconto alla collezione sulla parete. Il bello dell'anime non è la sua demenzialità(perchè questi si prendono sul serio, eh???? ;)))) ma quello che almeno ha colpito me è il fatto che alla fine tutti si sideono rilassati e composti a gustarsi il loro bento e ne assaporano pacatamente il gusto: oasi di meritata serenità nel caos contemporaneo.
Ecco, è questa rivalutazione delle sensazioni, del calore domestico, della possibilità di prendersi il giusto tempo di gustare appieno qualcosa in compagnia alla fine di una dura giornata come rito quotidiano ad farmi amare questa serie. Da rilevare che, nella sigla di chiusura, la protagonista si alza al mattino e , ancora assonnata, getta i contenitori vuoti della sera precedente nel sacco della spazzatura: la festa è finita, comincia una nuova giornata..alla battaglia!!! XD
sabato 27 agosto 2011
CLAMP'S WONDERWORLD 12 TSUBASA 1
Intervista alle Clamp su Tsubasa(rilasciata quando la serie era ancora in corso)
D: Ma i mondi che Shaolan e gli altri visitano nel loro viaggi sono già predeterminati?
R(OHAKAWA): Per portare avanti la trama, ci sono diversi paesi dove è necessario che essi passino. Ciò che accade in ognuno di loro, poi, lo decidiamo di volta in volta a seconda delle situazioni. Così è accaduto ad esempio per "Piffle world". All'inizio volevamo scrivere una storia tipo"Chiki Chiki Machine Mou Race" ma dato che la storia precedente a Sharano era stata un po' complicata, alla fine abbiamo preferito optare per qualcosa di più semplice. Trame sfaccettate e complesse alla lunga possono stancare i lettori..e anche noi. D'altro canto, quando ci sono molte scene di azione come in Piffle World, viene mantenuta alta la tensione.
R(MOKONA): Quando si disegnano scene di azione usando vignette di piccole dimensioni, non si crea alcuna intensità, per quello bisogna svilupparle in modo più ampio possibile. Certo che in questo modo il numero di pagine cresce e la storia non procede.
R(OHKAWA): Alla fin fine la storia di Piffle è quella di una semplice gara..che però riempe un intero volumetto.
R(NEKOI): I llettori maschi hanno però dimostrato di apprezzare...
R(IGARASHI): Improvvisamente ho capito perchè spesso negli shounen manga le scene di azione si dilungano per mesi..(ride)
D: Dove vorreste mandare i nostri eroi la prossima volta?
R(OHKAWA): L'ideale sarebbe in un paese dove capiti loro solo qualcosa di bello. Magari un paese con delle celebri sorgenti termali(Onsen), oppure una terra nel sud. Un luogo, dove non sia necessario combattere(ride). Beh, è ovvio che con "qualcosa di bello" i ragazzi intendono qualcosa di completamente diverso dalle ragazze...per me un paese di sorgenti termali sarebbe l'ideale.
D: Ma in concreto in cosa consisterebbe questa differenza?
R(OHKAWA): Nel mondo di Piffle c'è una ragazza che stravede per Shaolan, è il suo eroe. Una situazione del genere non è proprio il massimo per i ragazzi..vorrebbero avere successo con le ragazze della loro età.(ride).
R(IGARASHI): Far colpo(di fulmine^^) su tutte le ragazze(anche se ne hanno già una fissa)..questo sarebbe l'ideale per i lettori maschi.
R(MOKONA): Questo, o diventare forti, una specie di leader..(ride).
D: Ma i mondi che Shaolan e gli altri visitano nel loro viaggi sono già predeterminati?
R(OHAKAWA): Per portare avanti la trama, ci sono diversi paesi dove è necessario che essi passino. Ciò che accade in ognuno di loro, poi, lo decidiamo di volta in volta a seconda delle situazioni. Così è accaduto ad esempio per "Piffle world". All'inizio volevamo scrivere una storia tipo"Chiki Chiki Machine Mou Race" ma dato che la storia precedente a Sharano era stata un po' complicata, alla fine abbiamo preferito optare per qualcosa di più semplice. Trame sfaccettate e complesse alla lunga possono stancare i lettori..e anche noi. D'altro canto, quando ci sono molte scene di azione come in Piffle World, viene mantenuta alta la tensione.
R(MOKONA): Quando si disegnano scene di azione usando vignette di piccole dimensioni, non si crea alcuna intensità, per quello bisogna svilupparle in modo più ampio possibile. Certo che in questo modo il numero di pagine cresce e la storia non procede.
R(OHKAWA): Alla fin fine la storia di Piffle è quella di una semplice gara..che però riempe un intero volumetto.
R(NEKOI): I llettori maschi hanno però dimostrato di apprezzare...
R(IGARASHI): Improvvisamente ho capito perchè spesso negli shounen manga le scene di azione si dilungano per mesi..(ride)
D: Dove vorreste mandare i nostri eroi la prossima volta?
R(OHKAWA): L'ideale sarebbe in un paese dove capiti loro solo qualcosa di bello. Magari un paese con delle celebri sorgenti termali(Onsen), oppure una terra nel sud. Un luogo, dove non sia necessario combattere(ride). Beh, è ovvio che con "qualcosa di bello" i ragazzi intendono qualcosa di completamente diverso dalle ragazze...per me un paese di sorgenti termali sarebbe l'ideale.
D: Ma in concreto in cosa consisterebbe questa differenza?
R(OHKAWA): Nel mondo di Piffle c'è una ragazza che stravede per Shaolan, è il suo eroe. Una situazione del genere non è proprio il massimo per i ragazzi..vorrebbero avere successo con le ragazze della loro età.(ride).
R(IGARASHI): Far colpo(di fulmine^^) su tutte le ragazze(anche se ne hanno già una fissa)..questo sarebbe l'ideale per i lettori maschi.
R(MOKONA): Questo, o diventare forti, una specie di leader..(ride).
venerdì 10 giugno 2011
Madoka Magica!!
E' il fenomeno anime del momento, in Giappone come nelle community di fans sparse per il mondo..l'anime che ha rivoluzionato il genere del mahou shoujo, così come a suo tempo "Evangelion" per gli anime: tematiche colte ed esoteriche(richiami al Faust di Goethe in primis, ma anche addirittura alle leggi della termodinamica O_O) che occhieggiano amabilmente fra pizzi e occhi sbriluccosi. Mica poco, eh??^^
Il vero fascino della serie è però dato dalla sua atmosfera ambigua, tetra, opprimente, dall'eterno senso di tragedia incombente: fin dalle prime puntate, i colori foschi e sanguigni di tramonti e scheletri industriali sembrano sottolineare il tagli tragico che a breve prenderà la trama.
Ad ogni modo, su Internet si è già detto tutto, rimando a Wikia per chi desiderasse particolari più dettagliati. :3
Volevo invece parlare oggi dell'elemento yuri, che, da buona amante del genere, mi ha piacevolmente sorpreso in questa serie: inutile dire che con Homura,bella e coraggiosa, ma segnata da una misteriosa malinconia, è stato amore a prima vista^^
Le scoperte sul suo passato non hanno fatto altro che confermare questa simpatia a pelle: i personaggi scavati dalle avversità sono i miei preferiti, non ci posso fare niente ^^;;
Mi ha incuriosita la storia del filo rosso che Madoka dona ad Homura per mantenere vivo il suo ricordo ( a scanso di equivoci, visto che lei è stata la prima a dimenticarla in una quindicina di esistenze separate XD glielo rinfacciava pure Homura, nell'episodio 4 quando Madoka giurava e spergiurava che mai avrebbe dimenticato lei o Mami O_O)..

Ebbene, anche questo filo è una citazione colta:
-intanto si riferisce a una leggenda diffusa a quanto sembra in tutto l'Estremo Oriente (anche se nata in Cina) secondo cui le anime gemelle stabilite dal destino sono legate indissolubilmente da un filo rosso che unisce i loro mignoli(In Giappone.. http://hanabitemple.forumfree.it/?t=39324478 ..ma vediamo sto filo rosso anche nella cerimonia di matrimonio fra Habaeck e Sora nel manga "La sposa di Habaek" quindi immagino che sia diffusa anche in Corea..)o le dita dei piedi O_O (In Cina)
-Margherita nel Faust di Goethe dona un filo rosso a Faust prima di involarsi in cielo quale monito e pegno d'amore (posterò il passo)
-in italiano il filo rosso è l'elemento comune(e visibile perchè rosso che spicca^^) che unsice una serie di fatti, oggetti, idee ecc ecc, è una metafora ovviamente.
Alla luce di questo quel nastro rosso dono di Madoka si tinge di valenze molto profonde e sentimentali, insomma: è il tarmiote che le unirà attraverso il tempo e lo spazio e farà in modo che Homura sarà la sola a ricordarsi, seppure vagamente, di lei...terribilmente affascinante!!!!! *_______*
Il vero fascino della serie è però dato dalla sua atmosfera ambigua, tetra, opprimente, dall'eterno senso di tragedia incombente: fin dalle prime puntate, i colori foschi e sanguigni di tramonti e scheletri industriali sembrano sottolineare il tagli tragico che a breve prenderà la trama.
Ad ogni modo, su Internet si è già detto tutto, rimando a Wikia per chi desiderasse particolari più dettagliati. :3
Volevo invece parlare oggi dell'elemento yuri, che, da buona amante del genere, mi ha piacevolmente sorpreso in questa serie: inutile dire che con Homura,bella e coraggiosa, ma segnata da una misteriosa malinconia, è stato amore a prima vista^^
Le scoperte sul suo passato non hanno fatto altro che confermare questa simpatia a pelle: i personaggi scavati dalle avversità sono i miei preferiti, non ci posso fare niente ^^;;
Mi ha incuriosita la storia del filo rosso che Madoka dona ad Homura per mantenere vivo il suo ricordo ( a scanso di equivoci, visto che lei è stata la prima a dimenticarla in una quindicina di esistenze separate XD glielo rinfacciava pure Homura, nell'episodio 4 quando Madoka giurava e spergiurava che mai avrebbe dimenticato lei o Mami O_O)..
Ebbene, anche questo filo è una citazione colta:
-intanto si riferisce a una leggenda diffusa a quanto sembra in tutto l'Estremo Oriente (anche se nata in Cina) secondo cui le anime gemelle stabilite dal destino sono legate indissolubilmente da un filo rosso che unisce i loro mignoli(In Giappone.. http://hanabitemple.forumfree.it/?t=39324478 ..ma vediamo sto filo rosso anche nella cerimonia di matrimonio fra Habaeck e Sora nel manga "La sposa di Habaek" quindi immagino che sia diffusa anche in Corea..)o le dita dei piedi O_O (In Cina)
-Margherita nel Faust di Goethe dona un filo rosso a Faust prima di involarsi in cielo quale monito e pegno d'amore (posterò il passo)
-in italiano il filo rosso è l'elemento comune(e visibile perchè rosso che spicca^^) che unsice una serie di fatti, oggetti, idee ecc ecc, è una metafora ovviamente.
Alla luce di questo quel nastro rosso dono di Madoka si tinge di valenze molto profonde e sentimentali, insomma: è il tarmiote che le unirà attraverso il tempo e lo spazio e farà in modo che Homura sarà la sola a ricordarsi, seppure vagamente, di lei...terribilmente affascinante!!!!! *_______*
venerdì 24 dicembre 2010
Kabura pen
Anche io una volta pensavo bastasse prendere in mano una matita e una gomma per disegnare un manga...hi hi..la cosa è decisamente più complicata.
L'ho capito negli anni, a forza di divorare free talk dove si parla di retinature e inchiostrazioni varie e recentemente i procedimenti vengono illustrati in modo chiaro e coinvolgente su Bakuman, manga apunto che narra del debutto e dei primi passi di una copia di liceali aspiranti mangaka.
http://abandonedfactory.wordpress.com/2010/10/25/bakuman-4-tools-of-the-trade/
In questo blog, dove viene descritto tutto per bene e molto meglio di quanto possa fare una profana come me ;) ho anche trovato una foto della Kabura pen citata dalle Clamp nell'intervista sopra.
Effettivamente è un pennino piuttosto grosso che crea linee decise e difficili da correggere.
I contorni che crea sono proprio quelli marcati tipici di Rg Veda.
http://abandonedfactory.files.wordpress.com/2010/10/bakuman-4-3.png
L'ho capito negli anni, a forza di divorare free talk dove si parla di retinature e inchiostrazioni varie e recentemente i procedimenti vengono illustrati in modo chiaro e coinvolgente su Bakuman, manga apunto che narra del debutto e dei primi passi di una copia di liceali aspiranti mangaka.
http://abandonedfactory.wordpress.com/2010/10/25/bakuman-4-tools-of-the-trade/
In questo blog, dove viene descritto tutto per bene e molto meglio di quanto possa fare una profana come me ;) ho anche trovato una foto della Kabura pen citata dalle Clamp nell'intervista sopra.
Effettivamente è un pennino piuttosto grosso che crea linee decise e difficili da correggere.
I contorni che crea sono proprio quelli marcati tipici di Rg Veda.
http://abandonedfactory.files.wordpress.com/2010/10/bakuman-4-3.png
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mercoledì 22 dicembre 2010
Malinconia dei vecchi anime.
Era un po' che mi interrogavo guardando l'opening di Haruhi Suzumiya
...cosa mi ricordano i primi secondi del video??
Ecco, ora ho avuto l'illuminazione o meglio, una visione ;)
Guardate i primi secondi della opening di Escaflowne ^^
Del resto, tutto l'anime è pieno zeppo di citazioni di altre serie, in pieno otaku style..tipo l'uniforme delle ragazze, così simile a quella di Evangelion(la mitica Asuka!!!)oppure l'episodio del circolo chiuso sull'isola separata dal mondo con maggiordomi e cameriere tetttone(mai sentito parlare di Umineko no naku koro ni..??)
Quando Yuuki poi rivela sua identità a Kyon, pronuncia la frase "Io sono quello che si potrebbe definire..un alieno"..bene^^ è la stessa frase pronunciata da Nadia di "Il mistero della pietra azzurra" quando narra a Jean del suo passato appena riscoperto!
E chissà quante altre strizzatine d'occhio agli otaku degli anime ci saranno ancora..
Una serie completamente fuori di testa, esagerata, ma confezionata apposta per piacere ai fanatici del genere: mi piacciono questi indovinelli nascosti e mi piacciono ancora d più queste trame folli che non si sanno mai dove ti potranno portare.
A volte il lavoro su commissione, cioè fatto apposta per piacere a..non è sinonimo di cattiva qualità, ma può nascondere la passione degli autentici fans.
Se qualcuno ha scoperto altre citazioni, si faccia avanti!!!
...cosa mi ricordano i primi secondi del video??
Ecco, ora ho avuto l'illuminazione o meglio, una visione ;)
Guardate i primi secondi della opening di Escaflowne ^^
Del resto, tutto l'anime è pieno zeppo di citazioni di altre serie, in pieno otaku style..tipo l'uniforme delle ragazze, così simile a quella di Evangelion(la mitica Asuka!!!)oppure l'episodio del circolo chiuso sull'isola separata dal mondo con maggiordomi e cameriere tetttone(mai sentito parlare di Umineko no naku koro ni..??)
Quando Yuuki poi rivela sua identità a Kyon, pronuncia la frase "Io sono quello che si potrebbe definire..un alieno"..bene^^ è la stessa frase pronunciata da Nadia di "Il mistero della pietra azzurra" quando narra a Jean del suo passato appena riscoperto!
E chissà quante altre strizzatine d'occhio agli otaku degli anime ci saranno ancora..
Una serie completamente fuori di testa, esagerata, ma confezionata apposta per piacere ai fanatici del genere: mi piacciono questi indovinelli nascosti e mi piacciono ancora d più queste trame folli che non si sanno mai dove ti potranno portare.
A volte il lavoro su commissione, cioè fatto apposta per piacere a..non è sinonimo di cattiva qualità, ma può nascondere la passione degli autentici fans.
Se qualcuno ha scoperto altre citazioni, si faccia avanti!!!
domenica 26 settembre 2010
Clamps wonderworld!!!!
Questo è il titolo tedesco della serie Clamp no kiseki che le mitiche di Osaka crearono per il loro 15° di carriera(intanto siamo già a 20 anni se non sbaglio ^^).
Dopo anni che ci facevo un pensierino su...ecco, d'un tratto mi è presa la passione e ovviamente non mi darò pace finchè non li avrò tutti in mano, tutti e 12 i fascicoli, intendo XD
Fortuna che in tedesco non costano poi molto: le edizioni inglesi valgono un occhio della testa, su amazon.de, invece, con 10 euro per ognuno te la puoi cavare.
Vado pazza soprattutto per le interviste nelle prime pagine dove le Clamp svelano curiosi retroscena delle loro opere, ma quello che mi attira di più sono i mitici pezzi degli scacchi *_*
Praticamente sono come dei gashapon dei più famosi personagi Clamp tutti da collezione: la fattura è davvero finissima, ergo sono fatti benissimo!!!!! :P
Guardate quelli che ho al momento in esposizione nella mia libreria(la foto fa assai pena, ma vabbè^^):

Kamui è figherrimo!!!! E le Mokone troppo kawaii!
Ovviamente, aggiornerò le foto appena mi arrivano gli altri fascicoli.
Beh, posso anche postare la traduzione di qualcuna delle interviste, visto che mi piacciono tanto e considerato anche il fatto che in italiano non è mai uscito Y_Y
il mio personale omaggio per il XX di carriera delle Clamp che mi hanno regalato emozioni uniche rivoluzionando il panorama dello shoujo manga (Rg Veda e X non si possono certo definire per ragazzine innamorate, eh? ;).
Dopo anni che ci facevo un pensierino su...ecco, d'un tratto mi è presa la passione e ovviamente non mi darò pace finchè non li avrò tutti in mano, tutti e 12 i fascicoli, intendo XD
Fortuna che in tedesco non costano poi molto: le edizioni inglesi valgono un occhio della testa, su amazon.de, invece, con 10 euro per ognuno te la puoi cavare.
Vado pazza soprattutto per le interviste nelle prime pagine dove le Clamp svelano curiosi retroscena delle loro opere, ma quello che mi attira di più sono i mitici pezzi degli scacchi *_*
Praticamente sono come dei gashapon dei più famosi personagi Clamp tutti da collezione: la fattura è davvero finissima, ergo sono fatti benissimo!!!!! :P
Guardate quelli che ho al momento in esposizione nella mia libreria(la foto fa assai pena, ma vabbè^^):
Kamui è figherrimo!!!! E le Mokone troppo kawaii!
Ovviamente, aggiornerò le foto appena mi arrivano gli altri fascicoli.
Beh, posso anche postare la traduzione di qualcuna delle interviste, visto che mi piacciono tanto e considerato anche il fatto che in italiano non è mai uscito Y_Y
il mio personale omaggio per il XX di carriera delle Clamp che mi hanno regalato emozioni uniche rivoluzionando il panorama dello shoujo manga (Rg Veda e X non si possono certo definire per ragazzine innamorate, eh? ;).
martedì 18 maggio 2010
Pensieri in libertà (ancora su Aria)
Di Aria non smetterei mai di parlare: si è ormai capito che è una serie la cui filosofia, le cui atmosfere, la cui particolare struttura, mi hanno definitivamente conquistata. :33333
Anime "slice of life" li definiscono gli espertoni..non so a dire il vero cosa significhi esattamente....( spicchi di vita??? La vita va gustata a piccole porzioni per avvertirne meglio il sapore?? MMMh, sì, direi che il punto di vista di Akari è proprio questo ^^), so solo che Kozue Amano ha creato davvero un capolavoro, una piccola gemma che sicuramente rimarrà all'apice della sua carriera. La sua opera in corso "Amanchu!" infatti, pur ripresentando personaggi e situazioni di Aria e pur incentrata sull'amore dell'autrice per il mare (che qui fra le altre cose viene confessato più apertamente) non mi sembra, almeno nel primo volume che ho letto, essere riuscita a replicare il miracolo di Aria..forse Amano sensei era più giovane ed inesperta, dunque certamente anche più impulsiva, meno sottoposto alla pressione del successo, allora..per quanto il suo stile, scanzonato e permeato di gioia di vivere sia rimasto inalterato, questo bisogna riconoscerlo, deve essere una persona che gode ogni singolo istante della sua vita, felicissima di stare al mondo e credo che una simile qualità neppure il freddo meccanismo degli affari potrà mai sottrargliela ^^
La serie animata, nel frattempo. mi sembrava avere preso una piega assai soprannaturale: il "treno galattico" di cui ho parlato nel post precedente, la "vedova inconsolabile del cimitero di S. Michele" O_O;; dell'episodio precedente, le vite parallele dell'episodio 22 che vanno pure a citare dei famosi giochi di ruolo, che però io non conosco ^^;;
Ora, ammaettiamo che gli episodi che hanno come protagonista Cat Sith siano sempre molto suggestivi e poetici, quasi sospesi in un'altra dimensione (del resto lui rappresenta l'anima stessa di Neo Venezia >> dunque è un po' l'eroe-ombra della serie...) però però..devo ammettere che tutte queste fantasticherie, alla lunga, nuociono un pochino al fascino della serie: la peculiarità di Akari è quella di ricercare il magico nel quotidiano, o meglio di trasformare la quotidianità in qualcosa di magico (come nell'episodio 23 che ho visto oggi dove è addirittura in grado di trasformare la sua semplice gondola nel bucintoro, la pomposa imbarcazione usata per la cerimonia dello "Sposalizio del mare"), il fatto che la magia vera entri fisicamente nella vita quotidiana toglie un po' del merito alle fatiche di Akari, non trovate?
L'episodio del cimitero, comunque, è davvero meraviglioso, un perfetto connubio di horror giapponese e miti occidentali sulle maledizione delle anime morte e preseguitate da un ricordo che impedisce loro di trovare la pace eterna. Incredibile come, dopotutto, culture così lontane riescano a trovare un perfetto accordo in credenze popolari molto simili.
A Venezia si racconta che capita talora di incontrare, la notte, una donna velata e vestita di nero che chiede di essere accompagnata all'isola di San Michele.
In realtà è lo spirito di una condannata a morte cui fu negato il desiderio di essere seppellita su quell'isola: chi la accompagna colà è dunque destinato a non fare più ritorno..paura!!!!!

Bellissime le scene ambientate nel cimitero, si avverte davvero una sorta di sentore di un altro mondo che si spalanca: gran lavoro di sceneggiatori e artisti!!!

ovviamente Cat Sith, come a solito, ci mette lo zampino^^

Il Cimitero di San Michele, a Venzia, esiste davvero: chissà se anche la leggenda della condannata lo è?
E, a proposito dei Gatti mammoni, ricordiamo che sono rappresentati anche in famosissimi pittogrammi nel Sahara Libico
http://www.flickr.com/photos/ladigue_99/331971016/
è stato il mio papi a parlarmene per primo ;) che li ha visti più di una volta.
In questa zona, nel Wadi Mathendus, in tempi preistorici sono stati incisi nella pietra disegni di animali reali e immaginari, come questi appunto.
Ciò che mi impressiona è che in regioni lontanissime della terra(Scozia, Italia, Libia ) esistano leggende molto simili e tutte incentrate sui gatti: evidente che siano animali che sempre hanno incarnato un mistero, ovviamente positivo, utile per l'uomo, come uno spirito buono.
Sono gattofila come la Amano, nel caso non si sia capito ^_-
Anime "slice of life" li definiscono gli espertoni..non so a dire il vero cosa significhi esattamente....( spicchi di vita??? La vita va gustata a piccole porzioni per avvertirne meglio il sapore?? MMMh, sì, direi che il punto di vista di Akari è proprio questo ^^), so solo che Kozue Amano ha creato davvero un capolavoro, una piccola gemma che sicuramente rimarrà all'apice della sua carriera. La sua opera in corso "Amanchu!" infatti, pur ripresentando personaggi e situazioni di Aria e pur incentrata sull'amore dell'autrice per il mare (che qui fra le altre cose viene confessato più apertamente) non mi sembra, almeno nel primo volume che ho letto, essere riuscita a replicare il miracolo di Aria..forse Amano sensei era più giovane ed inesperta, dunque certamente anche più impulsiva, meno sottoposto alla pressione del successo, allora..per quanto il suo stile, scanzonato e permeato di gioia di vivere sia rimasto inalterato, questo bisogna riconoscerlo, deve essere una persona che gode ogni singolo istante della sua vita, felicissima di stare al mondo e credo che una simile qualità neppure il freddo meccanismo degli affari potrà mai sottrargliela ^^
La serie animata, nel frattempo. mi sembrava avere preso una piega assai soprannaturale: il "treno galattico" di cui ho parlato nel post precedente, la "vedova inconsolabile del cimitero di S. Michele" O_O;; dell'episodio precedente, le vite parallele dell'episodio 22 che vanno pure a citare dei famosi giochi di ruolo, che però io non conosco ^^;;
Ora, ammaettiamo che gli episodi che hanno come protagonista Cat Sith siano sempre molto suggestivi e poetici, quasi sospesi in un'altra dimensione (del resto lui rappresenta l'anima stessa di Neo Venezia >> dunque è un po' l'eroe-ombra della serie...) però però..devo ammettere che tutte queste fantasticherie, alla lunga, nuociono un pochino al fascino della serie: la peculiarità di Akari è quella di ricercare il magico nel quotidiano, o meglio di trasformare la quotidianità in qualcosa di magico (come nell'episodio 23 che ho visto oggi dove è addirittura in grado di trasformare la sua semplice gondola nel bucintoro, la pomposa imbarcazione usata per la cerimonia dello "Sposalizio del mare"), il fatto che la magia vera entri fisicamente nella vita quotidiana toglie un po' del merito alle fatiche di Akari, non trovate?
L'episodio del cimitero, comunque, è davvero meraviglioso, un perfetto connubio di horror giapponese e miti occidentali sulle maledizione delle anime morte e preseguitate da un ricordo che impedisce loro di trovare la pace eterna. Incredibile come, dopotutto, culture così lontane riescano a trovare un perfetto accordo in credenze popolari molto simili.
A Venezia si racconta che capita talora di incontrare, la notte, una donna velata e vestita di nero che chiede di essere accompagnata all'isola di San Michele.
In realtà è lo spirito di una condannata a morte cui fu negato il desiderio di essere seppellita su quell'isola: chi la accompagna colà è dunque destinato a non fare più ritorno..paura!!!!!
Bellissime le scene ambientate nel cimitero, si avverte davvero una sorta di sentore di un altro mondo che si spalanca: gran lavoro di sceneggiatori e artisti!!!
ovviamente Cat Sith, come a solito, ci mette lo zampino^^
Il Cimitero di San Michele, a Venzia, esiste davvero: chissà se anche la leggenda della condannata lo è?
E, a proposito dei Gatti mammoni, ricordiamo che sono rappresentati anche in famosissimi pittogrammi nel Sahara Libico
http://www.flickr.com/photos/ladigue_99/331971016/
è stato il mio papi a parlarmene per primo ;) che li ha visti più di una volta.
In questa zona, nel Wadi Mathendus, in tempi preistorici sono stati incisi nella pietra disegni di animali reali e immaginari, come questi appunto.
Ciò che mi impressiona è che in regioni lontanissime della terra(Scozia, Italia, Libia ) esistano leggende molto simili e tutte incentrate sui gatti: evidente che siano animali che sempre hanno incarnato un mistero, ovviamente positivo, utile per l'uomo, come uno spirito buono.
Sono gattofila come la Amano, nel caso non si sia capito ^_-
venerdì 19 marzo 2010
La mia nuova passione!!!
Ecco, come già mi immaginavo dal trailer, mi ha preso tantissimo >.>
Futuri postapocalittici un po' tetri e assai malinconici, con quel senso di tragedia a permeare sempre l'aria un po' malata, terre di confine aride e steppose, superstizioni e antiche leggende e 5 giovani ragazze, no, anzi, soldatesse, rinchiuse in una fortezza ad attendere qualcosa...cosa?? Mah, ancora non si sa..ma forse la musica, quel "Canto del cielo" che risuona ogni mattina dai bastioni per annunciare l'arrivo di un nuovo giorno, contiene in sè più di una risposta..
Sto parlando di "Sora no woto", l'ultima produzione di Aniplex in onda dal 5 gennaio su Tv Tokyo.
Qualcuno ci ha visto addirittura delle citazioni da "Il deserto dei Tartari" del nostro Buzzati..beh, anche io a dire il vero..^^
Ma di questo e delle "Rimebranze" di Aria che ci sono dentro( Felicia e Alicia sono gemelle IMHO per non parlare di Kanata e Akari ooppsss ^^;; ) parlerò un'altra volta, cercando anche di definirne meglio l'atmosfera.
Oggi vorrei invece attirare l'attenzione sulla sigla di testa, che ha nientedimenno che la musica delle Kalafina, esattamente l'opening si chiama "Hikari no senritsu" "La leggenda della luce" o qualcosa del genere. Song stupendo, orecchiabile, mooolto folklore nordico-celtico, fa venire un'incredibile voglia di cantare e ballare, insomma ti mette addosso la vitalità e l'ottimismo delle protagoniste nonostante la guerra che le attanaglia..
ma..ma ..l'aspetto più caratteristico è l'animazione: le scene sono tutte rubate ai quadri di Klimt, le sue modelle sono state però sostituite con le 5 eroine della serie.
Non ci credete?? Guardate un po' qui:


Il Quadro in questione è uno dei "Fregi di Beethoven" ciclo di dipinti dedicati a "Beethoven" che vennero esposti nel 1902 in occasione della 14. esposizione delleopere della cosiddetta "Secessione viennese" movimento d'avanguardia cui Klimt aderiva.
Il ciclo di opere rappresenta praticamente il passaggio dalle passioni negative, dai mostri che affliggono la vita umana, all'esaltazione dell'arte, che proprio nell'immagine sopra viene rappresentata dal coro di donne. E' il coro finale "L'Inno alla gioia" della 9.Sinfonia di beethoven, oggi inno ufficiale dell'Europa Unita che Klimt aveva posto al centro di questo suo omaggio al musicista tedesco.
Il messaggio finale dell'anime dovrebbe dunque essere positivo, la prossima volta cerco di postare screenshot e riferimenti in un ordine logico, tipo dal male al bene..ma ora è un po' tardi e me ne vado a dormire ^^
Dimenticavo!!! Il poster ufficiale dell'anime con la foto di gruppo delle protagoniste e della loro mascotte "gufosa":
Futuri postapocalittici un po' tetri e assai malinconici, con quel senso di tragedia a permeare sempre l'aria un po' malata, terre di confine aride e steppose, superstizioni e antiche leggende e 5 giovani ragazze, no, anzi, soldatesse, rinchiuse in una fortezza ad attendere qualcosa...cosa?? Mah, ancora non si sa..ma forse la musica, quel "Canto del cielo" che risuona ogni mattina dai bastioni per annunciare l'arrivo di un nuovo giorno, contiene in sè più di una risposta..
Sto parlando di "Sora no woto", l'ultima produzione di Aniplex in onda dal 5 gennaio su Tv Tokyo.
Qualcuno ci ha visto addirittura delle citazioni da "Il deserto dei Tartari" del nostro Buzzati..beh, anche io a dire il vero..^^
Ma di questo e delle "Rimebranze" di Aria che ci sono dentro( Felicia e Alicia sono gemelle IMHO per non parlare di Kanata e Akari ooppsss ^^;; ) parlerò un'altra volta, cercando anche di definirne meglio l'atmosfera.
Oggi vorrei invece attirare l'attenzione sulla sigla di testa, che ha nientedimenno che la musica delle Kalafina, esattamente l'opening si chiama "Hikari no senritsu" "La leggenda della luce" o qualcosa del genere. Song stupendo, orecchiabile, mooolto folklore nordico-celtico, fa venire un'incredibile voglia di cantare e ballare, insomma ti mette addosso la vitalità e l'ottimismo delle protagoniste nonostante la guerra che le attanaglia..
ma..ma ..l'aspetto più caratteristico è l'animazione: le scene sono tutte rubate ai quadri di Klimt, le sue modelle sono state però sostituite con le 5 eroine della serie.
Non ci credete?? Guardate un po' qui:


Il Quadro in questione è uno dei "Fregi di Beethoven" ciclo di dipinti dedicati a "Beethoven" che vennero esposti nel 1902 in occasione della 14. esposizione delleopere della cosiddetta "Secessione viennese" movimento d'avanguardia cui Klimt aderiva.
Il ciclo di opere rappresenta praticamente il passaggio dalle passioni negative, dai mostri che affliggono la vita umana, all'esaltazione dell'arte, che proprio nell'immagine sopra viene rappresentata dal coro di donne. E' il coro finale "L'Inno alla gioia" della 9.Sinfonia di beethoven, oggi inno ufficiale dell'Europa Unita che Klimt aveva posto al centro di questo suo omaggio al musicista tedesco.
Il messaggio finale dell'anime dovrebbe dunque essere positivo, la prossima volta cerco di postare screenshot e riferimenti in un ordine logico, tipo dal male al bene..ma ora è un po' tardi e me ne vado a dormire ^^
Dimenticavo!!! Il poster ufficiale dell'anime con la foto di gruppo delle protagoniste e della loro mascotte "gufosa":
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