Era plenilunio, la scorsa notte, caso mai qualcuno non se ne fosse accorto..l'occasione giusta per abbandonarsi a folli fantasticherie ^^
Quest'oggi la luna era una chizza enorme, del colore del grano maturo, sospesa sulla collina del Virgolo(il calvario bolzanino ndr XD )
Ampia, mansueta nel suo corredo di nubi come un breve sussurro d'estate nell'oscurità gelida che ora ci circonda.
"I poeti lunari": da adolescente ero affascinata da questa espressione; l'avevo udita per la prima volta dal mio professore di italiano, quello folle che avevo al IV anno, che faceva tanto "bello e dannato" nelle sue pose da maledettismo decadente >.<
"Poeti lunari".. ripetevo incessantemente, come un arcano incantesimo noto solo a me, come un'intimissima unione con quella muta compagna che ha sempre stregato l'umanità, fin dai suoi albori..
Ella se ne stava sempre lì, quieta, apparentemente insensibile alle vicende della sua controparte terrestre, inarrivabile, eppure così vicina...quasi si potesse toccare, a momenti, vaga promessa di ciò che potrebbe nascondersi nelle profondità del cosmo, la porta segreta delle stelle.
E Leopradi, il più celebre dei "poeti lunari", seppe decifrare il suo mistico messaggio: era la sua vaghezza, a renderla unica, quell'aria evanescente e malinconica, la cascata di purissimo argento in cui mi immergevo fiduciosa nelle notti di plenilunio, inebriandomi di arte e di bellezza.
E' quell'algida scintilla ad aver affascinato i Romantici di ogni tempo e paese, quel sospiro dorato che carezzava il fiume e le foreste immerse in placido sonno, donando al paesaggio la consistenza di una fiaba..un dolore antico che non sarebbe mai stato completamente evocato.
Innumerevoli sono stati i tentativi di dare una forma a quel languore; uno dei migliori risultati è forse il "Canto notturno di un pastore errante dell'Asia" la più bella IMHO ma paradossalmente la meno nota delle composizioni leopardiane.
Forse le ha fatto torto la minore musicalità rispetto a Silvia o Il sabato del villaggio, forse l'eccessiva lunghezza, forse l'atteggiamento troppo meditativo, ma io l'ho sempre adorata e imparata addirittura a memoria, a suo tempo.
Racchiude IMHO la quintessenza del "lunarismo" ovverossia la predisposizione afarsi rapire dalla luna XD
Vi invito a riscoprirla grazie a wikisource
http://it.wikisource.org/wiki/Canti_%28Leopardi%29/Canto_notturno_di_un_pastore_errante_dell%27Asia
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venerdì 21 gennaio 2011
lunedì 1 novembre 2010
Halloween!
Sììììì, lo so...per molti Halloween non rappresenta che l'ennesima americanata del nostro mondo globalizzante, che spesso si riduce in acritico appiattimento.
Eppure..eppure a me piace..XD
Intanto perchè riguarda i morti e ha notevoli sfumature horror ( son sadica >.< ), in secondo luogo è fortemente legato alla cultura celtica, popolo che su di me ha sempre esercitato un notevole fascino ( del resto new age e neopaganesimo affndano le loro radici nel movimento romantico tedesco, che per primo si è occupato di trascendentalità, spiritualismo, ritorno alla natura ecc ecc) e, per finire, tale festività non è così lontana dalle tradizioni italiane come pensiamo.
Da me, ad esempio, è usanza festeggiare in grande stile con fiere e lauti banchetti ( i cosiddetti Torgellen ) la fine del raccolto. Leggiucchiando quà e là sono rimasta sorpresa dalle affinità che si possono trovare: anche nelle nostre campagne fino agli anni 50 si usava intagliare zucche e rape per tenere lontani i morti, che, in questi giorni, vagano nell'ombra, pchè è stato riaperto il sentiero che conduce al nostro mondo..brrrrr....ma che brividi piacevoli!!!! XD
Se perciò il dissennato sincretismo ci condice a riscoprire aspetti della nostra cultura che avevamo dimenticato..beh, ben venga, l'importante è non accettare tutto in modo acritico e passivo, perchè tanto fa moda, ma approfondire e contestualizzare, il web serve anche a quello ;)
Da qualche anno intaglio pure io la mia zucca, anche perchè è un ortaggio che adoro, semplicemente passato in forno per una mezz'ora :P adattissimo nelle diete dimagranti, riempie ma non ingrassa.
Ecco qui la mia zucca Mathilde, un capolavoro, vero??

Ovviamente, una volta appassita, finirà a concimare i boschi ^^
Mi sono messa pure il cappello da strega e con quello ho accolto i bambini del "giochetto o scherzetto", ormai siamo proprio "americanizzati" eh?? ^^
Eppure..eppure a me piace..XD
Intanto perchè riguarda i morti e ha notevoli sfumature horror ( son sadica >.< ), in secondo luogo è fortemente legato alla cultura celtica, popolo che su di me ha sempre esercitato un notevole fascino ( del resto new age e neopaganesimo affndano le loro radici nel movimento romantico tedesco, che per primo si è occupato di trascendentalità, spiritualismo, ritorno alla natura ecc ecc) e, per finire, tale festività non è così lontana dalle tradizioni italiane come pensiamo.
Da me, ad esempio, è usanza festeggiare in grande stile con fiere e lauti banchetti ( i cosiddetti Torgellen ) la fine del raccolto. Leggiucchiando quà e là sono rimasta sorpresa dalle affinità che si possono trovare: anche nelle nostre campagne fino agli anni 50 si usava intagliare zucche e rape per tenere lontani i morti, che, in questi giorni, vagano nell'ombra, pchè è stato riaperto il sentiero che conduce al nostro mondo..brrrrr....ma che brividi piacevoli!!!! XD
Se perciò il dissennato sincretismo ci condice a riscoprire aspetti della nostra cultura che avevamo dimenticato..beh, ben venga, l'importante è non accettare tutto in modo acritico e passivo, perchè tanto fa moda, ma approfondire e contestualizzare, il web serve anche a quello ;)
Da qualche anno intaglio pure io la mia zucca, anche perchè è un ortaggio che adoro, semplicemente passato in forno per una mezz'ora :P adattissimo nelle diete dimagranti, riempie ma non ingrassa.
Ecco qui la mia zucca Mathilde, un capolavoro, vero??
Ovviamente, una volta appassita, finirà a concimare i boschi ^^
Mi sono messa pure il cappello da strega e con quello ho accolto i bambini del "giochetto o scherzetto", ormai siamo proprio "americanizzati" eh?? ^^
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