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venerdì 19 ottobre 2012

Mary Godwin 1/3

Termino oggi il capitolo 1...^^ il personaggio mascherato è un'invenzione di questo manhwa ma è stato sicuramente ispirato dal personaggio del dottor Polidori, con cui Mary intrecciò un solido legame durante quell'estate del 1816(lui le insegnava l'italiano e leggevano insieme la Divina Commedia), oltre che dall'atmosfera un po' maledetta, quasi soprannaturale che accompagnò la creazione del Frankenstein(a partire dal sogno che ne costituì il nucleo fondamentale). Atmosfera quasi demoniaca che è stata tratteggiata molto bene nel film "Gothic" di Ken Russell, che pare che in oriente abbia fattio proseliti, visto che è citato pure in "angel Sanctuary" di Kaori Yuki(quando Setsuna si trova a dover fronteggiare numerose porte per stabilire quale lo condurrà all'inferno dall'amata Sara).

venerdì 5 ottobre 2012

MARY GODWIN 1/2

Secondo appuntamento con il manga di Mary Godwin.... ricordo che, essendo un manhwa, il senso di lettura è quello occidentale.

domenica 23 settembre 2012

MARY GODWIN CAP.1/1

Rieccomi a voi per il consueto aggiornamento domenicale..come promesso posto le prime tavole tradotte del manhwa "Mary Godwin". Raccoglierò in una cartella i singoli capitoli appena saranno completati così da facilitare la lettura. Commentate, dai....mi scuso per le sfocature nelle scansioni, ma non volevo rovinare il volumetto con un'apertura eccessiva, dovrete accontentarvi temo ^^ http://imageshack.us/a/img7/3193/scan2e.jpg http://imageshack.us/a/img694/8928/scan3q.jpg http://imageshack.us/a/img29/6866/scan4m.jpg http://imageshack.us/a/img441/6742/scan5b.jpg http://imageshack.us/a/img20/352/scan6kw.jpg http://imageshack.us/a/img832/3535/scan7p.jpg http://imageshack.us/a/img600/6494/scan8o.jpg http://imageshack.us/a/img571/9307/scan9b.jpg http://imageshack.us/a/img109/8947/scan10j.jpg http://imageshack.us/a/img140/8206/scan11w.jpg http://imageshack.us/a/img521/1192/scan12k.jpg http://imageshack.us/a/img10/5567/scan13u.jpg

domenica 16 settembre 2012

UN NUOVO MIO FOLLE PROGETTINO^^

Il 1816 fu l'"anno senza estate": la grande quantità di polveri immesse nell'atmosfera in seguito all'eruzione del vulcano Tambora in Indonesia schermarono i raggi del sole, provocando in tutta Europa piogge torrenziali e un generale abbassamento delle temperature http://it.wikipedia.org/wiki/Anno_senza_estate La location perfetta per un romanzo gotico, insomma ^^ e,infatti, fu proprio nel luglio di quell'anno e, incredibilmente, nel corso della stessa notte, che videro la luce le due figure più significative dell'immaginario orrorifico dell'Occidente, ossia Dracula e Frankenstein, che dunque non sono accoppiati solo nei b movie degli anni '60 tipo Dracula contro Frankenstein e similari ;D La storia è poco conosciuta, ma vale la pena citarla: i poeti inglesi Shelley e Byron si trovavano in Svizzera, sulle sponde del lago di Ginevra in compagnia rispettivamente della futura moglie Mary e del medico personale Polidori. Al gruppo si era aggiunta, ospite poco gradita per entrambi, la sorellastra di Mary, Jane-Claire Clairmont(era stata l'amante sia di Shelley che di Byron, perciò, immaginate l'atmosfera ^^). Ordunque, per trascorrere le interminabili serate di pioggia, se ne stavano rincatucciati attorno al caminetto a leggere racconti tedeschi dell'orrore(la Phatasmagoriana, disponibile su google libri per gli interessati). Ad un certo punto, Byron, colto dalla frenesia creativa, propose di crearne di proprie, anzi, di organizzare una vera e propria sfida a chi avrebbe saputo scrivere la più terrificante. Il concorso non ebbe seguito perchè i poeti, lunatici come tutti gli artisti, si stancarono presto del gioco e si limitarono a buttare giù qualche idea a caso...furono i comprimari a proseguire testardamente fino alla fine, meritando una fama che fu loro negata solo dal fatto di vivere all'ombra di tali 2 colossi della letteratura romantica: la diciasettenne Mary scrisse il "Frankenstein" ( ebbene, sì, uno dei più spaventosi romanzi dell'orrore è l'opera di quella che oggi si direbbe un'adolescente ribelle!!) e Polidori, sviluppando un'idea di Byron, qualche anno dopo compose "Il vampiro" che diede poi origine al mito di Dracula. Per chi si è incuriosito e vuole approfondire consiglio: FILM "GOTHIC" di Ken Russell visionaria cronica di quella folle notte LIBRI "LA NOTTE DI VILLA DIODATI" Novadelphi libri che, oltre ad un'accurata introduzione, comprende i testi completi del Frankenstein e del Dracula MANGA "MARY GODWIN" di Jin Su Yoo e Soul Ah Park LE CUI SCANS (QUESTO E' IL FOLLE PROGETTO DEL TITOLO) VORREI PROPORVI A SCADENZA IRREGOLARE. CHE NE DITE???? ^_- PICCOLO ANTICIPO DELLA COVER

domenica 7 agosto 2011

Beh, dai...una spiegazione al post precedente urge senz'altro, soprattutto per chi ha poca famigliarità con la letteratura inglese romantica.
Fanny Imlay/Wollstonecraft/Godwin (3 cognomi senza mai essersi sposata :P )di nomi, appunto, ne ebbe tanti, ma identità nessuna, tanto da essere quasi completamente dimenticata. Di lei non ci rimane neppure un ritratto, dobbiamo fidarci delle testimonianze di chi la conobbe.
E non sono testimonianze da poco, visto che era figlia di Mary Wollstonecraft, una delle prime teoriche dei diritti delle donne e di Gilbert Imlay, avventuriero del Nuovo Mondo affascinato dalla Rivoluzione Francese, che la mise incinta e poi pensò bene di defilarsi..per peggiorare ulteriormente la situazione, Fanny fu poi adottata dal filosofo Godwin, che aveva sposato sua madre e si ritrovò come sorellastra la celebre Mary Shelley, passata agli onori letterari e per la sua fuga con il Poeta e per la sua opera più celebre, il "Frankenstein".
Insomma, una famiglia di geni maledetti, poeti, filosofi, letterati, dottissimi e talentuosi... e lei che praticamente sapeva solo come mandare avanti il governo della casa. Virtù non da poco, comunque, in un ambito famigliare dove tutti avevano la testa altrove (chi nei libri, chi nel denaro, chi nelle tragicomiche vicende finanziare che travagliarono il filosofo Godwin..).
Tendente alla depressione, come sua madre, disprezzata da tutti perchè sempre mansueta e servizievole (cosa che non impedì però ai Grandi che la circondarono di sfruttarla spesso alla grande per i loro loschi scopi-vedi la matrigna Clairmont :((() , concepì un'adolescenziale fascinazione per Shelley e, sentendsi preferire la sorellastra Mary, mise fine ai suoi giorni in una squallida pensioncina di Swansea ingurgitando una dose letale di laudano che, allora, come medicina e come veleno, andava molto di moda ;)
Una figura sicuramente minore, magari anche un po' anonima, forse a volte persino esasperante(nel suo darsi la morte quasi per dispetto infantile, tanto per dirne una..)ma capace comunque di strapparci più di un sorriso di complicità e simpatia...con un pensiero a tutti coloro, che, quotidianamente, sono costretti a subire l'umiliante confronto con i mostri sacri che si pavoneggiano attorno e che, invece, avrebbero tutto il diritto di trascorrere pacificamente la loro esistenza, apprezando appieno il profumo anche di un fiore soltanto.
Mary, affetta da una delle crisi di coscienza, che talvolta la affliggevano dopo una delle sue frequentissime bisbeticherie (dovute anche questo al male oscuro che pareva colpire tutte le Wollstonecraft, bisogna dirlo..) potrebbe averle scritto, post mortem, la lettera di qui sotto ;)
Per più info:
http://en.wikipedia.org/wiki/Fanny_Imlay
e il bel libro di Todd "Death and the maidens" l'unica biografia a lei dedicata, anche se molto ingiusta nei confronti di Shelley, trattato con severa ironia solo per non aver saputo contraccambiare il suo amore.

sabato 30 luglio 2011

"A Fanny", tua sorella Mary

Non ti ho mai amata, Fanny, non i tuoi capelli da topolino, sempre accuratamente ravviati in quella detestabile crocchia nè il tuo volto lentigginoso e patetico.
Possedevi il poco invidiabile dono di indisporre la gente, di esasperarla con le tue querule lamentazioni..sempre infelice, sempre insoddisfatta, sempre pronta a struggerti nelle tue deliranti visioni da solitaria, dura e inflessibile con te stessa, prima che con gli altri.
Era l'ombra di nostra madre, a schiacciarti, lo so, gli oneri e le aspettative del mondo, che ho sempre dolorosamente percepito anche io.
Eppure, la mamma ci aveva indicato anche la via per uscirne, non si era limitata a spargere i semi della sua sventura.
E' la maledizione di tutte quelle che ci hanno preceduta, Fanny, non è solo la sua o la tua o la nostra..non sei sola, come non lo sono io, come non lo erano le altre, non preoccuparti..tutte dobbiamo combattere, dobbiamo sollevarci in armi e la penna sarà la nostra spada..contro secoli di pregiudizi e di rancori.
Tu stesso lo affermasti, ricordi?
"Ho deciso di non vivere più recando vergogna alla memoria di mia madre.(...)Ho capito che, se voglio superare le mie difficoltà, devo prima imparare ad amare e stimare me stessa"
In questo ti rivelasti una vera Wollstonecraft..e allora, perchè??? Perchè Fanny davi sempre l'impressione di elemosinare l'affetto e la considerazione degli altri?
Perchè, in nome del cielo, stavi sempre lì, ad osservare il mondo con quegli occhi da cerbiatta ferita?
Eri tu, a doverti scuotere, Fanny, scuoterti di dosso la polvere dell'ignavia per varcare decisa quella porta ed accettare gli inevitabili rischi e delusioni che avresti ivi incontrato, perchè la libertà, mia cara, non si conquista mai indenni..
TU avevi talento, Fanny, sì, anche tu, come tutti noi..e il mio unico rammarico, ora, è di non aver mai voluto dirtelo..
avrei dovuto urlarlo, a pieni polmoni, il sollievo che provai quella sera, quando giungesti a me, fradicia di pioggia e io potei, finalmente, esausta, abbandonarmi fra le tue braccia.
Eri sangue del mio stesso sangue, dolce, mite, comprensiva, senza neppure sospettarlo, eri tu quel focolare domestico a cui ogni marinaio rivolge costante il suo pensiero fra le onde del periglioso mare..
"Focolare domestico": sto usando un'espressione desueta, lo so, e forse nostra madre non avrebbe approvato..
eppure, anche la "domesticità" fa parte del nostro patrimonio di donne, prima, di poetesse ed esseri umani poi....
Ed era questo, il lato ombroso che mai sono riuscita ad accettare; il tuo sguardo smunto richiamava anche troppo bene le implorazioni accorate che la mamma aveva rivolto all'unico uomo che aveva saputo umiliarla, TUO PADRE..
TUO PADRE....è questa la barriera invalicabile che sempre si è frapposta fra noi.
Rechi con te, inequivocabili, i segni di quel periodo dannato, indelebile, che minaccia di contaminare gli altri.
Perchè forse ( il dubbio sorge legittimo..) per un istante furono felici, fra le macerie della rivoluzione, perchè forse TU fosti felice, nelle terre del Nord, su quella spiaggia desolata, ove ti soffermavi a giocare...
Tu la conoscesti, la mamma, ne ascoltasti i rivoluzionari insegnamenti, dalla sua viva voce, fosti eternata da lei in quell'immagine, come il piccolo cammeo di una vita intera..
Siete strane creature, voi, presenze scomode che ci rimandano al passato, nostro malgrado, eppure incapaci di sopravvivere al futuro.
Come puntualmente avvenne, in quella squallida pensioncina di periferia, nell'ottobre del nostro più immemorabile anno: vedo la bottiglietta scura sul comodino, i tuoi vestiti sparsi a terra, tutt'intorno, un vaso di dalie smunte, fuori dalla finestra, nel vago grigiore del mattino.....
..li vedo, ma io non sono lì, ad abbracciarti, a sostenere il tuo corpo esanime, in quel mondo che, ancora una volta, ti respingeva ostile....
non lapidi o serti o il conforto di un canto, il tuo nome sarà cancellato, rapito per sempre alla nostra realtà...
un tetro frullare di corvi oscurò il purpureo del cielo, mentre la tua cenere, silenziosa, si disperdeva nel vento:
confidasti nella poesia dei sentimenti e fummo NOI, i suoi vati, ad averti tradita.


A Fanny Wollstonecraft,
sua sorella Mary.

"La morte la rese più bella,
donandole quella celestialità che in vita non ebbe mai conosciuta"

venerdì 25 marzo 2011

Rondò veneziano

Le mie esperienze al Carnevale di Venezia ora sono anche un video: guardate e commentate ^_^

lunedì 1 novembre 2010

Halloween!

Sììììì, lo so...per molti Halloween non rappresenta che l'ennesima americanata del nostro mondo globalizzante, che spesso si riduce in acritico appiattimento.
Eppure..eppure a me piace..XD
Intanto perchè riguarda i morti e ha notevoli sfumature horror ( son sadica >.< ), in secondo luogo è fortemente legato alla cultura celtica, popolo che su di me ha sempre esercitato un notevole fascino ( del resto new age e neopaganesimo affndano le loro radici nel movimento romantico tedesco, che per primo si è occupato di trascendentalità, spiritualismo, ritorno alla natura ecc ecc) e, per finire, tale festività non è così lontana dalle tradizioni italiane come pensiamo.
Da me, ad esempio, è usanza festeggiare in grande stile con fiere e lauti banchetti ( i cosiddetti Torgellen ) la fine del raccolto. Leggiucchiando quà e là sono rimasta sorpresa dalle affinità che si possono trovare: anche nelle nostre campagne fino agli anni 50 si usava intagliare zucche e rape per tenere lontani i morti, che, in questi giorni, vagano nell'ombra, pchè è stato riaperto il sentiero che conduce al nostro mondo..brrrrr....ma che brividi piacevoli!!!! XD
Se perciò il dissennato sincretismo ci condice a riscoprire aspetti della nostra cultura che avevamo dimenticato..beh, ben venga, l'importante è non accettare tutto in modo acritico e passivo, perchè tanto fa moda, ma approfondire e contestualizzare, il web serve anche a quello ;)
Da qualche anno intaglio pure io la mia zucca, anche perchè è un ortaggio che adoro, semplicemente passato in forno per una mezz'ora :P adattissimo nelle diete dimagranti, riempie ma non ingrassa.
Ecco qui la mia zucca Mathilde, un capolavoro, vero??

Ovviamente, una volta appassita, finirà a concimare i boschi ^^
Mi sono messa pure il cappello da strega e con quello ho accolto i bambini del "giochetto o scherzetto", ormai siamo proprio "americanizzati" eh?? ^^

mercoledì 21 luglio 2010

Il mio secondo video!!!

Ho pubblicato il mio secondo video su Youtube, ispirato ai miei vecchi post sulla opening di Siranoto e sulla sua ispirazione ai quadri di Klimt.
Incredibile, ma vero: ho avuto tempo di dedicarmicisi solo ora ^^;;
Lo potete ammirare qui: si prega di commentare, grazie!

Come vorrei imparare a fare anche gli AMV in movimento Y_Y

lunedì 5 aprile 2010

Finestre pasquali!!

Vabbè, si è capito: a me piace da matti il bricolage casalingo..e pure a mammà a dire il vero, siamo proprio una bella coppia.
E, in occasione della Pasqua, la primavera ci è capitata finalmente in casa.
Ammirate il mio "albero di Pasqua" con le uova sode colorate nel cestino:

Si usa, dalle mie parti ( Bolzano ) fare il corrispondente pasquale dell'albero di Natale, utilizzando fronde con le prime gemme e i primi timidi fiorellini ( rami di ciliegio, pesco e betulla sono perfetti, questi ultimi fanno dei graziosissimi salamini, oltre ad avere le foglioline tipo cuore :3 )ovviamente rami già tagliati, mi raccomando, io li raccolgo dopo che i contadini hanno potato i frutteti e sistemato i boschi vicino casa :P
poi si adornano i rami con uova finte o svuotate colorate, uccellini e altri ninnoli in plastica o legno, pulcini e paperotti di peluches..io ci ho messo pure un nido finto al centro..bel risultato, vero??
Le uova sono state dipinte da me (quelle nel cestino..) dipinte con colori naturali e poi ho cancellato con un pennarello speciale delle linee di colore per creare il disegno, che appare come in rilievo.
Qui da noi si usa ancora la battaglia delle uova: i contendenti battono i gusci delle loro due uova uno contro l'altro..chi si trova il guscio rotto, deve cedere il bottino all'avversario. Pensate che indigestioni che si fa il vincitore!! xD


Primavera, parte II:
le mie finestre, iperfiorizzate in occasione della primavera, stagione che io letteralmente adoro..quando mi è passata l'apatia marzolina, però Y_Y
per una settimana non sono stata neanche capace di alzarmi dal letto..mi ci voleva una gru!!!
Però, adesso, che meravigliosa sensazione di vitalità e rinnovamento, che mi ha preso!!
Valeva la pena soffrire, decisamente...^^


Ho terminato la visione di Sora no woto, in giapponese con sottotitoli in portoghese, figuratevi un po'..il giudizio non è propriamente positivo, ma ne parlerò la prossima volta.

domenica 28 marzo 2010

Mi sono iscritta a Wikipedia!!!

Una premessa: sono una fedelissima utente dell'insostituibile Wiki!!
Diranno che è cultura in formato pocket, superficiale e spesso inutile..ma che ci volete fare?? A me l'idea di una cultura finalmente a portata di tutti, di un progetto a livello mondiale cui tutti possono partecipare elettrizza un casino e mi sembra l'espressione più compiuta della nostra società globale.
Chi l'avrebbe detto, quando ero piccolina e sbavavo per le capanne romantiche perdute nella foresta che un giorno avrei tessuto sperticate lodi della tecnologia??
Beh, io per prima no..ma, crescendo, mi sono accorta, come tutti, che gli strumenti sono solo tali, non hanno una connotazione morale precisa, spetta a noi dare loro u significato; e se, come ha fatto giustamente notare qualcuno ( ma non ricordo chi.. ^^ ) l'uomo è rimasto pur sempre un essere dagli istinti cavernicoli in grado però attualmente di distruggere il mondo sempolicemente premendo un pulsante..beh, la responsabilità del danno è nostra, mica dell'inevitabile progresso, no??
Esaurita questa premessa dedicata ai miei ex compagni tradizionalisti xD, vi linko la pagina che ho appena cretao su wiki tutta dedicata indovinate un po'???
A Sora no woto, ovviamente..ma dai??? ^_-

http://it.wikipedia.org/wiki/Sora_no_woto

Ho colmato questa imperdonabile lacuna nella versione italiana dell'enciclopedia libera..e mi ci sono pure iscritta, alla fine, visto che divento sempre più attiva, lì dentro. A dire il vero, l'ho fatto per poter inserire pure le immagini :P
Fra parentesi, pure la pagina dedicata all'assiolo faccia bianca di Temminck, mascotte di Sorawoto, l'ho creta io..mi dò da fare, eh??
Però ho scoperto oggi che la serie si è conclusa con l'episodio 12 domenica scorsa!!! Y_Y
Speriamo in una seconda parte.. >>
Un aggiornamento su Klimt:
pare che il suo legame con il Giappone sia molto forte, lui stesso si ispirava moltissimo alle opere del celebre Hokusai ed era in generale affascinato dalla filosofia dell'Ukiyo-e

http://it.wikipedia.org/wiki/Ukiyo-e
le "stampe del mondo fluttuante" che hanno fornito l'ispirazione ai moderni manga ^^
e, guarda un po'...il quadro "Il cavaliere d'oro" che ho postato sopra si trova attualmente a Nagoya, in Giappone.
La scelta delle tele di questa artista per la ending non era campata in aria, insomma.. ^^
Concludo con l'ultimo riferimento alla sigla..
osservate



e ora andatevi a riguardare la parte in alto a sx del coro/bacio universale..

.

Quasi quasi ci faccio un viedo con queste corrispondenze..e comincio pure ad apprezzare Klimt!! O_o

giovedì 11 febbraio 2010

La mia "pentola per gli uccellini"


No...che avete capito?????
Non voglio mettere i pennuti in pentola per il pranzo ( sono vegetariana, io ^^), questa è solo la mia personalissima casetta per il "futteraggio" invernale degli uccelini del bosco dietro casa mia.
"Futteraggio"??? Direte..beh, deriva dal tedesco "Futtern" nutrire gli animali per scopo di amore e passione..
Perchè è bello ascoltare incantati il suono melodioso di cince, merli, picchi e pettirossi in estate, ma questi devono sopravvivere anche all'inverno, eh??
Con gli habitat e di conseguenza il poco cibo disponibile in natura che si restringono sempre di più, questi rischiano di morire miseramente di fame e di freddo nei gelidi mesi invernali..
Da 15 anni e più, allora, ogni inverno monto la mia personalissima stazione di servizio sul promontorio vicino casa mia.
E' composta da:
-1 pentola con coperchio riadattata dal mio papi a casetta per gli uccellini ( si carica dall'alto, perchè il coperchio si svita e gli uccelli entrano per nutrirsi dai buchi praticati sui lati: così gli uccelli più grossi non li disturbano perchè non passano e il cibo è protetto dall'acqua e dal vento..la cassetta oscilla in caso di forte vento, quindi non rischia di essere strappata via).
Qui ci metto pastoni e miscele per uccelli selvatici che compro al supermercato, oltre a briciole di dolci.
-1 tubo di plastica che riempio di sementi e arachidi
-diversi salamini formati di semi affogati nel grasso solido appesi ai rami degli alberi( sembra schifoso, ma le cince ne vanno pazze)
E per terra spargo uvetta sultanina e mele a pezzetti per i merli, che amano mangiare sul terreno..
Andare a nutrire gli uccelli è anche un'ottima occasione per ammirare lo splendido panorama della conca bolzanina e delle montagne circostanti. *_*