D: In X appaiono diversi personaggi di opere precedenti: qual è il più vecchio?
R(MOKONA): Nataku è piuttosto vecchio.
R(OHKAWA): Subito dopo il nostro debutto, fummo incaricate del chara design di un anime basato sulla mitologia cinese-purtroppo il progetto fallì. Fu allora che creammo Nataku, di cui abbiamo recuperato il design.
R(IGARASHI): Ma, considerando solo i personaggi di opere poi pubblicate, è Yuto ad essere il più vecchio.[Yuto è l'impiegato dell'anagrafe, fa parte dei draghi della terra]
R(OHKAWA): Sì, forse hai ragione. Collaborammo per poco ad un'opera intitolata Hagun Seisenki, ma il magazine in cui appariva veniva pubblicato in modo discontinuo e infine fu cancellato. E' da lì che vengono Yuto e Suoh.[Suoh era uno dei tre genietti protagonisti in Clamp School detectives, appare anche in X un po' cresciutello :P; per Hagun Seisenki vedi nota sotto]
R(NEKOI): Anche Nagisa chan( di Clamp School detectives) viene da lì...
R(MOKONA): Pure Arashi è abbastanza vecchia.
OHKAWA: Tentammo di scrivere una breve storia ispirata a Romeo e Giulietta-non venne mai pubblicata-e il personaggio principale era proprio Arashi. Veniva da una famiglia della Yakuza e il suo carattere era completamente differente. Era un tipo tranquillo, etereo e luminoso. Questo era più o meno il carattere anche del suo innamorato, che poi divenne il prototipo di Sorata.Era il figlio di un poliziotto. [Questa poi..ve la immaginate Arashi timida e riservata??? Già il suo nome significa tempesta ^^ No, no..meglio la sacerdotessa indemoniata di X..però però qualche accenno di timidezza l'ha antenuto..come quando si scopre innamorata di Sorata, allora sì che è una liceale alle prime armi >> Però questa storia alla Romeo e Giulietta ambientata nel mondo della yakuza-la mafia giapponese- sembra molto originale e intrigante, peccato non sia stata sviluppata, anche se una trama simile si trovava in Romeo+Juliet con Leonardo di Caprio^^ che è del 96 dunque immagino successivo al progetto Clamp dato che X è del 1992..Hollywoood che plagia le Clamp?? O_O]
R(IGARASHI): Penso sia stato nel 1991, dato che preparammo un calensario per gli iscritti alla newsletter e Arashi era già inclusa nelle illustrazioni.
R(OHAKAWA): Questa illustrazione è contenuta anche nell'artbook X-ZERO. Nataku, Yuto, Arashi..questi personaggi vennero creati più o meno contemporaneamente e sono abbastanza datati. Al confronto Kaumui è piuttosto giovane.
Nota:Hagun Seisenki...un manga doujiinshi a cui le Clamp collaborarono all'inizio della loro carriera; è elencato fra le loro opere su wiki ma circolano pochissime info al riguardo in rete.
Sono riuscita solo a trovare qualche accenno di trama:
il titolo significa L'armata delle stelle o qualcosa del genere dunque già si fa accenno a dei combattenti che hanno un corrispondente celeste come poi in X; Souh e Yuto appartengono infatti ad un'armata di 8 persone che sono incarnazioni di antichi guerrieri. Cosa e come combattono rimane un mistero..(almeno per me, al momento..)
Mi piacerebbe davvero leggerlo, ma pare sia difficle da reperire perfino in Giappone, figurati qui e pure tradotto in una lingua occidentale :(((
giovedì 26 gennaio 2012
domenica 22 gennaio 2012
CLAMPS WONDERWORLD 8 parte 1
INTERVISTA ALLE CLAMP PER X 1999
E' forse la mia serie Clamp preferita: una trama originale e appassionante ispirata alle ossessioni apocalittiche del passaggio al nuovo millennio, uno sviluppo spiraliforme che si dipana man mano lasciando il lettore con il fiato nsospeso, tavole dettagliate e superbe, degne di un artbook, personaggi carismatici e solenni, una gioia per gli occhi e per il cuore. L'ho amato tantissimo, perchè non l'avete mai concluso T_______________T !!!!!!!!!
Ad ogni modo, come ho ripetuto su internet fino alla nausea, meglio senza finale che con una conclusione affrettata e raffazzonata giusto per accontentare i fans: Clampone, se non ve la sentite, lasciatelo pure in sopeso, capisco che lo stile attuale sia lontano anni luce da quello di 12 anni fa, non è più adatto, noi lettori siamo così liberi di immaginarci quello che più ci aggrada :P
Ma lasciamo la parola alle sensei:
INTRODUZIONE
Sono trascorsi ormai 13 anni da quando X ha iniziato la sua serializzazione e questa epica storia raggiunse subito una grande popolarità. Oltre la complessità della storia, i personaggi pittoreschi e la messa in scena del fato che avvolge drammaticamente Tokyo al volgere del nuovo millennio, vengono alla luce i feroci conflitti che sempre hanno caratterizzato le Clamp.
D: Da dove è nata la prima idea per X?
R(OHKAWA): L'idea di base è nata da una storia sulla fine del secolo a cui comincia a fantasticare nella mia infanzia. Allora non avevo ancora cominciato a pianificare alcun dettaglio e i personaggi erano completamente diversi dall'X attuale.
D: Come si giunse alla serializzazione di X?
R(OHKAWA): La serie che prcedette X, CLAMPS SCHOOL DETECTIVES, godette di una discreta popolarità, così Mr. Aoki, che allora era il capo redattore di Asuka, ci propose di dedicarci ad una serie più lunga, per il nostro prossimo progetto. Avevo sempre sognato di scrivere una storia sulla fine del millennio-avrei voluto scriverla già prima di CLAMP SCHOOL DETECTIVES. Mi piacevano anche storie come NANSO SATOMI HAKKENDEN( LA LEGGENDA DEGLI 8 CANI GUERRIERI-l'anime è stato trasmesso, anche se parzialmente, anche in Italia, da Mediaset, quasi 10 anni fa--NOTA MIA ^^)dove un gruppo di compagni univa le forze nella battaglia, così pensavo di unire le due idee in un'unica storia.
R(MOKONA): Avevamo già schizzato delle tavole di Kamui e Fuuma, così le mostrammo a Aoki-san.
D: Tavole a colori, avete detto?
R(IGARASHI): A quel tempo preparavamo sempre qualcosa come tipo una nostra newsletter..Le tavole le disegnammo per usarle come carte di augurio per il Nuovo Anno per quelli che si erano iscritti alla newsletter[fortunati loro >.<]Sicuramente ci sarà ancora qualcuno che se lo ricorda[non ne dubito...chissà quanto valgono adesso quelle card XP]
D: I personaggi delle tavole a colori apparivano come nella serie di X?
R(MOKONA): No, erano un po' differenti.
R(OHKAWA): Il design era diverso da quello della serie manga. Soprattutto Fuuma, aveva un carattere più solare..un po' come Segawa-kun; e non era così alto, era più o meno dell'altezza di Kamui.
R(MOKONA): Assomigliavano molto ai due personaggi principali di DUKLYON.
R(OHKAWA): Liabbiamo trasformati in due tipi un po' cupi molto dopo che disegnammo le tavole, poco prima di inizare la serializzazione del manga.
E' forse la mia serie Clamp preferita: una trama originale e appassionante ispirata alle ossessioni apocalittiche del passaggio al nuovo millennio, uno sviluppo spiraliforme che si dipana man mano lasciando il lettore con il fiato nsospeso, tavole dettagliate e superbe, degne di un artbook, personaggi carismatici e solenni, una gioia per gli occhi e per il cuore. L'ho amato tantissimo, perchè non l'avete mai concluso T_______________T !!!!!!!!!
Ad ogni modo, come ho ripetuto su internet fino alla nausea, meglio senza finale che con una conclusione affrettata e raffazzonata giusto per accontentare i fans: Clampone, se non ve la sentite, lasciatelo pure in sopeso, capisco che lo stile attuale sia lontano anni luce da quello di 12 anni fa, non è più adatto, noi lettori siamo così liberi di immaginarci quello che più ci aggrada :P
Ma lasciamo la parola alle sensei:
INTRODUZIONE
Sono trascorsi ormai 13 anni da quando X ha iniziato la sua serializzazione e questa epica storia raggiunse subito una grande popolarità. Oltre la complessità della storia, i personaggi pittoreschi e la messa in scena del fato che avvolge drammaticamente Tokyo al volgere del nuovo millennio, vengono alla luce i feroci conflitti che sempre hanno caratterizzato le Clamp.
D: Da dove è nata la prima idea per X?
R(OHKAWA): L'idea di base è nata da una storia sulla fine del secolo a cui comincia a fantasticare nella mia infanzia. Allora non avevo ancora cominciato a pianificare alcun dettaglio e i personaggi erano completamente diversi dall'X attuale.
D: Come si giunse alla serializzazione di X?
R(OHKAWA): La serie che prcedette X, CLAMPS SCHOOL DETECTIVES, godette di una discreta popolarità, così Mr. Aoki, che allora era il capo redattore di Asuka, ci propose di dedicarci ad una serie più lunga, per il nostro prossimo progetto. Avevo sempre sognato di scrivere una storia sulla fine del millennio-avrei voluto scriverla già prima di CLAMP SCHOOL DETECTIVES. Mi piacevano anche storie come NANSO SATOMI HAKKENDEN( LA LEGGENDA DEGLI 8 CANI GUERRIERI-l'anime è stato trasmesso, anche se parzialmente, anche in Italia, da Mediaset, quasi 10 anni fa--NOTA MIA ^^)dove un gruppo di compagni univa le forze nella battaglia, così pensavo di unire le due idee in un'unica storia.
R(MOKONA): Avevamo già schizzato delle tavole di Kamui e Fuuma, così le mostrammo a Aoki-san.
D: Tavole a colori, avete detto?
R(IGARASHI): A quel tempo preparavamo sempre qualcosa come tipo una nostra newsletter..Le tavole le disegnammo per usarle come carte di augurio per il Nuovo Anno per quelli che si erano iscritti alla newsletter[fortunati loro >.<]Sicuramente ci sarà ancora qualcuno che se lo ricorda[non ne dubito...chissà quanto valgono adesso quelle card XP]
D: I personaggi delle tavole a colori apparivano come nella serie di X?
R(MOKONA): No, erano un po' differenti.
R(OHKAWA): Il design era diverso da quello della serie manga. Soprattutto Fuuma, aveva un carattere più solare..un po' come Segawa-kun; e non era così alto, era più o meno dell'altezza di Kamui.
R(MOKONA): Assomigliavano molto ai due personaggi principali di DUKLYON.
R(OHKAWA): Liabbiamo trasformati in due tipi un po' cupi molto dopo che disegnammo le tavole, poco prima di inizare la serializzazione del manga.
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domenica 8 gennaio 2012
CLAMPS WONDERWORLD 12 SHAORAN 2
Tsubasa RC sarebbe dunque un anime che si lamenta della perdita e della fragilità delle relazioni umane? Io penso piuttosto che tratti della loro nascita e della loro importanza. Certo, Shaolan è convinto di aver perduto il suo legame con Sakura(che per lui era così importante) però è proprio a causa di questo che lui ha potuto incontrare Kurogane, Fay, mokona e altri nuovi, preziosissimi amici. Nella ricerca della memoria di Sakura egli stringe amicizia con persone meravigliose come Ryu-O (personaggio già apparso in Rg Veda -nota mia ^^). Sembra paradossale, però, senza la perdita della sua relazione con Sakura, non sarebbero mai potuti avvenire questi nuovi incontri. E anche Sakkura, nonostante la sua amnesia non ha mai perso la sua personalità. Shaoran sperimenta nuovamente la sua gentilezza, la dolcezza del suo cuore, così i suoi sentimenti ne escono ulteriormente rafforzati. Alla fine, questi sentimenti ne risultano completamente mutati, sono molto più intensi di quelli che provava per la sua amica d'infanzia.
Anche Sakura pensa di aver completamente dimenticato i suoi sentimenti per lui, ma non ci vorrà molto perchè la sua personalità dolce, ma decisa la conquisti un'altra volta. I due si scruteranno come un ragazzo e una ragazza al loro primo incontro e ricostruiranno la loro relazione.
L'urbanizzazione della nostra società moderna ha reso quasi superficiale il nostro bisogno di relazioni umane. Le persone tendono invece a raggiungere l'indipendenza da ogni legame-perciò non c'è più nulla che rimanga costante e l'incertezza domina la nostra vita quotidiana. Certo non bisognerebbe semplicemente rinunciare a quelle relazioni che si interrompono, tuttavia questa potrebbe anche rivelarsi l'occasione per tentare nuove strade e magari incappare in nuovi incontri. Perchè, finchè si avrà il desiderio di inconrare persone nuove, si guadagnerà sempre qualcosa. Che le Clamp facciano pagare a Shaoran un simile prezzo è per me semplicemente l'inizio di qualcosa di uovo- un punto di partenza ottimistico e rivolto al futuro.
Anche Sakura pensa di aver completamente dimenticato i suoi sentimenti per lui, ma non ci vorrà molto perchè la sua personalità dolce, ma decisa la conquisti un'altra volta. I due si scruteranno come un ragazzo e una ragazza al loro primo incontro e ricostruiranno la loro relazione.
L'urbanizzazione della nostra società moderna ha reso quasi superficiale il nostro bisogno di relazioni umane. Le persone tendono invece a raggiungere l'indipendenza da ogni legame-perciò non c'è più nulla che rimanga costante e l'incertezza domina la nostra vita quotidiana. Certo non bisognerebbe semplicemente rinunciare a quelle relazioni che si interrompono, tuttavia questa potrebbe anche rivelarsi l'occasione per tentare nuove strade e magari incappare in nuovi incontri. Perchè, finchè si avrà il desiderio di inconrare persone nuove, si guadagnerà sempre qualcosa. Che le Clamp facciano pagare a Shaoran un simile prezzo è per me semplicemente l'inizio di qualcosa di uovo- un punto di partenza ottimistico e rivolto al futuro.
lunedì 26 dicembre 2011
CLAMPS WONDERWORLD 12-SHAORAN
Nella sezione di TRC del volume 12 del CLAMPS WONDERWORLD è inserito anche un breve saggio di Fumiko Yamamoto dedicato a SHAORNA-CIO' CHE HA SACRIFICATO E COSA HA OTTENUT IN CAMBIO.
"Nessun uomo è un'isola"-nessuno può trascorrere la propria vita senza incontrare altre persone e intrecciare dei legami con loro. Al contrario, l'incontro con gli altri e le ralazioni che ne derivano costituiscono un aspetto essenziale della vita quotidiana, anzi potremo dire della vita umana nel suo complesso.
Che succede però, quando si interrompe una relazione da un giorno all'altro? Soprattutto quando si tratta di una persona cara della propria famiglia, di un amico o dell'amato/a?...
Shaolan si è trovato a vivere proprio una simile situazione. In cambio della capacità di viaggiare fra le dimensioni ha dovuto cedere alla strega Yuuko la sua relazione con Sakura. Anche se Sakura pian piano riesce a riconquistare i suoi ricordi attraverso le piume, la sua relazione con Shaoran non potrà più tornare alla luce. Certo, non sarebbe così grave...se lei prima non avesse significato così tanto per lui U_U. Perchè..mentre Shaoran conserva ancora il ricordo dei suoi sentimenti per Sakura, contemporaneamente è scomparso dai ricordi di lei. Non si può immaginare nulla di più orribile..
E certo, qualcosa di simile potrebe accadere anche a noi, nella nostra esistenza quotidiana. Quasi tutti si sono trovati a perdere di vista dele persone con cui prima si era in stretto contatto, come alla fine di un ciclo di studi o in seguito ad un trasloco. Capita anche che per un semplice malinteso si formi una voragine fra due persone che prima erano strettamente legate..e quando magari una delle due avrebbe il desiderio di risolvere la situazione, le cose non saranno mai più come prima. Le relazioni umane sono fragili, instabili e sempre sull'orlo di spezzarsi..
Mi è piacuta molto questa prima parte del saggio, per la capacità di cogliere degli aspetti della storia di Sakura/shaolan che di solito vengono ignorati e per il tentativo di contestualizzare un manga nella vita quotidiana..effettivamente sognamo di mondi lontani senza renderci conto che spesso anche noi siamo protagonisti di una storia, la NOSTRA storia altrettanto entusiasmante di quelle delle fiction!!!
"Nessun uomo è un'isola"-nessuno può trascorrere la propria vita senza incontrare altre persone e intrecciare dei legami con loro. Al contrario, l'incontro con gli altri e le ralazioni che ne derivano costituiscono un aspetto essenziale della vita quotidiana, anzi potremo dire della vita umana nel suo complesso.
Che succede però, quando si interrompe una relazione da un giorno all'altro? Soprattutto quando si tratta di una persona cara della propria famiglia, di un amico o dell'amato/a?...
Shaolan si è trovato a vivere proprio una simile situazione. In cambio della capacità di viaggiare fra le dimensioni ha dovuto cedere alla strega Yuuko la sua relazione con Sakura. Anche se Sakura pian piano riesce a riconquistare i suoi ricordi attraverso le piume, la sua relazione con Shaoran non potrà più tornare alla luce. Certo, non sarebbe così grave...se lei prima non avesse significato così tanto per lui U_U. Perchè..mentre Shaoran conserva ancora il ricordo dei suoi sentimenti per Sakura, contemporaneamente è scomparso dai ricordi di lei. Non si può immaginare nulla di più orribile..
E certo, qualcosa di simile potrebe accadere anche a noi, nella nostra esistenza quotidiana. Quasi tutti si sono trovati a perdere di vista dele persone con cui prima si era in stretto contatto, come alla fine di un ciclo di studi o in seguito ad un trasloco. Capita anche che per un semplice malinteso si formi una voragine fra due persone che prima erano strettamente legate..e quando magari una delle due avrebbe il desiderio di risolvere la situazione, le cose non saranno mai più come prima. Le relazioni umane sono fragili, instabili e sempre sull'orlo di spezzarsi..
Mi è piacuta molto questa prima parte del saggio, per la capacità di cogliere degli aspetti della storia di Sakura/shaolan che di solito vengono ignorati e per il tentativo di contestualizzare un manga nella vita quotidiana..effettivamente sognamo di mondi lontani senza renderci conto che spesso anche noi siamo protagonisti di una storia, la NOSTRA storia altrettanto entusiasmante di quelle delle fiction!!!
domenica 11 dicembre 2011
CLAMPS WONDERWORLD 12-TSUBASA 5
DOMANDA: Come si svilupperà la storia da adesso in poi? [ovviamente al tempo dell'intervista il manga non si era ancora concluso ^^]
R(OHKAWA): Dopo il mondo di Piffle, il manga cambierà drasticamente direzione. Finora abbiamo spiegato ai lettori tutto ciò che doveva essere spiegato. Molti punti fondamentali seguivano secondo logica. Ad esempio, che nella contea di Jade le piume conducevano in un passato lontano o che nel paese di Sharano i tempi erano collegati attraverso le dimensioni cosicchè cambiando il passato si poteva influenzare anche il futuro. Un punto fondamentale in ogni caso è che un personaggio, una volta morto, non poteva più risorgere, per quanto si manipolasse il passato o la storia del manga. E questo principio giocherà un ruolo fondamentale d'ora in poi. I lettori che hanno già letto le nostre opere precedenti forse riconosceranno questo nostro "marchio di fabbrica".
DOMANDA: Ci sono altri punti fondamentali che meritano di essere segnalati?
R(OHKAWA): Xing Huo, l'amica intima di Fei Wang, il cui nome appariva già nell'anime. Merita qualche attenzione..
R(MOKONA): detta anche..Maganyan(ride)
R(OHKAWA): Non appariva nel mondo di Piffle, ma anche se giocava il suo ruolo in un altro mondo, il senso è lo stesso. Vogliamo sicuramente sviluppare questa idea...
Nel chiudere questa intervista, volevo ricordare che attualmente le Clamp sono in pausa vsito che una componente del gruppo(manon si sa chi sia...le Clamp non hanno voluto svelarlo) ha seri problemi di salute visto che si è fratturata una vertebra a stare troppo seduta a disegnare...infortuni da mangaka! :(
R(OHKAWA): Dopo il mondo di Piffle, il manga cambierà drasticamente direzione. Finora abbiamo spiegato ai lettori tutto ciò che doveva essere spiegato. Molti punti fondamentali seguivano secondo logica. Ad esempio, che nella contea di Jade le piume conducevano in un passato lontano o che nel paese di Sharano i tempi erano collegati attraverso le dimensioni cosicchè cambiando il passato si poteva influenzare anche il futuro. Un punto fondamentale in ogni caso è che un personaggio, una volta morto, non poteva più risorgere, per quanto si manipolasse il passato o la storia del manga. E questo principio giocherà un ruolo fondamentale d'ora in poi. I lettori che hanno già letto le nostre opere precedenti forse riconosceranno questo nostro "marchio di fabbrica".
DOMANDA: Ci sono altri punti fondamentali che meritano di essere segnalati?
R(OHKAWA): Xing Huo, l'amica intima di Fei Wang, il cui nome appariva già nell'anime. Merita qualche attenzione..
R(MOKONA): detta anche..Maganyan(ride)
R(OHKAWA): Non appariva nel mondo di Piffle, ma anche se giocava il suo ruolo in un altro mondo, il senso è lo stesso. Vogliamo sicuramente sviluppare questa idea...
Nel chiudere questa intervista, volevo ricordare che attualmente le Clamp sono in pausa vsito che una componente del gruppo(manon si sa chi sia...le Clamp non hanno voluto svelarlo) ha seri problemi di salute visto che si è fratturata una vertebra a stare troppo seduta a disegnare...infortuni da mangaka! :(
domenica 27 novembre 2011
BEN-TO
Immagino che tutti gli otaku doc della penisola sappiano cosa sia il bento, visto che praticamente si vede in ogni anime/manga che si rispetti: un must per ogni appassionato, praticamente!
Per gli altri darò subito una breve spiegazione: il bento sarebbe un cestino per il pranzo, che bambini e adulti si portano a scuola o al lavoro in Giappone, visto che, per via degli impegni e delle distanze da percorrere, quasi tutti pranzano fuori casa. Ma definirlo solo "cestino per il pranzo" è assolutamente riduttivo, quasi offensivo, direi: il bento è la quintessenza dell'estetica giapponese, della loro filosofia di vita per cui anche l'occhio vuole, indiscutibilmente, la sua parte. Non si tratta di ammassare cibarie in un contenitore di plastica, anche l'armonia dei colori, oltrecchè dei sapori e soprattutto le soluzioni decorative, hanno la loro parte; non importa quanto sia occupata una madre: si alzerà all'alba per confezionare il suo piccolo capolavoro quotidiano e strappare un sorrisino d'affetto al pargolo, anche se cresciuto, al momento in cui alzerà il coperchio.
Provate a digitare bento su un qualunque motore di ricerca di immagini e vedrete cosa si può realizzare con il riso, le alghe o verdura tagliata a spicchi XD E' un peccato mangiarlo, poiiii!! Y_Y
Ora, al giorno d'oggi, in un mondo sempre più frenetico, anche questo rito quoitidiano è spesso pura utopia e i bento si vendono preconfezionati al supermercato. Ma l'aspetto straordinario è che pure nella produzione di massa, l'amore tutto giapponese per la tradizione non si smentisce..e si presta attenzione a gusto e apparenza anche in ambito industriale...niente accozzaglie anonime e insipide, anche il cestino preconfezionato deve ricordare l'amore della mamma ;D
Volete le prove?? Beh, guardatevi "Ben-to" serie che va in onda da metà ottobre, dove un gruppo di studenti scalmanati e perennemente al verde si accapiglia ogni sera per conquistare il bento prescelto.
Trama che sembra da clinica psichiatrica: c'è il dio del negozio, ovvero il proprietario XD che ogni sera appiccica su ogni bento rimasto il bollino dell'offerta al 50%..ebbene sti squattrinati sanno che quello è l'unico momento in cui possono procurarsi qualcosa di decente a portata delle loro tasche e allora..appena il loro dio si ritira nel retrobottega..taaaddaaannnn si dia inizio alla battaglia!!
Alla fine, sul campo rimangono morti^^;; (di fame....) feriti e qualche fortunato che se ne esce con la sua ambitissima sporta della spesa; i protagonisti si ritirano poi nel loro club scolastico di bento, si dividono amichevolmente il bottino e aggiungono il nuovo bollino di sconto alla collezione sulla parete. Il bello dell'anime non è la sua demenzialità(perchè questi si prendono sul serio, eh???? ;)))) ma quello che almeno ha colpito me è il fatto che alla fine tutti si sideono rilassati e composti a gustarsi il loro bento e ne assaporano pacatamente il gusto: oasi di meritata serenità nel caos contemporaneo.
Ecco, è questa rivalutazione delle sensazioni, del calore domestico, della possibilità di prendersi il giusto tempo di gustare appieno qualcosa in compagnia alla fine di una dura giornata come rito quotidiano ad farmi amare questa serie. Da rilevare che, nella sigla di chiusura, la protagonista si alza al mattino e , ancora assonnata, getta i contenitori vuoti della sera precedente nel sacco della spazzatura: la festa è finita, comincia una nuova giornata..alla battaglia!!! XD
Per gli altri darò subito una breve spiegazione: il bento sarebbe un cestino per il pranzo, che bambini e adulti si portano a scuola o al lavoro in Giappone, visto che, per via degli impegni e delle distanze da percorrere, quasi tutti pranzano fuori casa. Ma definirlo solo "cestino per il pranzo" è assolutamente riduttivo, quasi offensivo, direi: il bento è la quintessenza dell'estetica giapponese, della loro filosofia di vita per cui anche l'occhio vuole, indiscutibilmente, la sua parte. Non si tratta di ammassare cibarie in un contenitore di plastica, anche l'armonia dei colori, oltrecchè dei sapori e soprattutto le soluzioni decorative, hanno la loro parte; non importa quanto sia occupata una madre: si alzerà all'alba per confezionare il suo piccolo capolavoro quotidiano e strappare un sorrisino d'affetto al pargolo, anche se cresciuto, al momento in cui alzerà il coperchio.
Provate a digitare bento su un qualunque motore di ricerca di immagini e vedrete cosa si può realizzare con il riso, le alghe o verdura tagliata a spicchi XD E' un peccato mangiarlo, poiiii!! Y_Y
Ora, al giorno d'oggi, in un mondo sempre più frenetico, anche questo rito quoitidiano è spesso pura utopia e i bento si vendono preconfezionati al supermercato. Ma l'aspetto straordinario è che pure nella produzione di massa, l'amore tutto giapponese per la tradizione non si smentisce..e si presta attenzione a gusto e apparenza anche in ambito industriale...niente accozzaglie anonime e insipide, anche il cestino preconfezionato deve ricordare l'amore della mamma ;D
Volete le prove?? Beh, guardatevi "Ben-to" serie che va in onda da metà ottobre, dove un gruppo di studenti scalmanati e perennemente al verde si accapiglia ogni sera per conquistare il bento prescelto.
Trama che sembra da clinica psichiatrica: c'è il dio del negozio, ovvero il proprietario XD che ogni sera appiccica su ogni bento rimasto il bollino dell'offerta al 50%..ebbene sti squattrinati sanno che quello è l'unico momento in cui possono procurarsi qualcosa di decente a portata delle loro tasche e allora..appena il loro dio si ritira nel retrobottega..taaaddaaannnn si dia inizio alla battaglia!!
Alla fine, sul campo rimangono morti^^;; (di fame....) feriti e qualche fortunato che se ne esce con la sua ambitissima sporta della spesa; i protagonisti si ritirano poi nel loro club scolastico di bento, si dividono amichevolmente il bottino e aggiungono il nuovo bollino di sconto alla collezione sulla parete. Il bello dell'anime non è la sua demenzialità(perchè questi si prendono sul serio, eh???? ;)))) ma quello che almeno ha colpito me è il fatto che alla fine tutti si sideono rilassati e composti a gustarsi il loro bento e ne assaporano pacatamente il gusto: oasi di meritata serenità nel caos contemporaneo.
Ecco, è questa rivalutazione delle sensazioni, del calore domestico, della possibilità di prendersi il giusto tempo di gustare appieno qualcosa in compagnia alla fine di una dura giornata come rito quotidiano ad farmi amare questa serie. Da rilevare che, nella sigla di chiusura, la protagonista si alza al mattino e , ancora assonnata, getta i contenitori vuoti della sera precedente nel sacco della spazzatura: la festa è finita, comincia una nuova giornata..alla battaglia!!! XD
domenica 20 novembre 2011
CLAMPS WONDERWORLD 12 TSUBASA 4
DOMANDA: Contemporaneamente a TSUBASA avete disegnato anche XXXHOLIC. Quale delle due serie è stata più semplice?
RISPOSTA ( OHKAWA ): Sicuramente XXXHOLIC. Per quello riguarda la storia non sono facili entrambe, però in TSUBASA RC aquesto si aggiungeva anche il fatto che doveva risultare comprensibile anche ai lettori più giovani, il che complicava le cose. Se ad esempio una spada si spezzava, non basta mostrarlo per immagini, bisogna anche dirlo chiaramente. E quando ripresentavamo un nostro vecchio personaggio, dovevamo necessariamente infilare il suo nome da qualche parte. Ad esempio, quando Kurogane sogna la principessa Tomoyo, deve per forza chiamarla per nome, altrimenti i lettori più giovani non si sarebbero ricordati di chi essa fosse.
R ( IGARASHI ): Mi ricordo della volta in cui un redattore mi disse ( mi sembra si riferisse alle pubblicazioni settimanali sugli Shounen Magazine, ma comunque..)"Tutto ciò che si riferisce a più di 3 settimane fa, probabilmente è stato dimenticato dai lettori.." [ah, meno male..non sono la sola a dimenticarmi del contenuto dei tankobon precedenti di una serie, a volte penso di essere la sola baka smemorata e invece ^^]
R ( OHKAWA ): E' necessario impostare il contenuto sempre in modo tale che i lettori della settimana in corso possano comprenderlo senza problemi. E per i manga shounen le anticipazioni possono riferirsi massimo al volume successivo. Altrimenti i lettori che non sono molto pratici o quelli che danno un'occhiata al magazine solo di tanto in tantonon riuscirebbero a seguire. Bisogna che il tutto risulti sempre comprensibile per tutti. Perciò all'inizio di una serie lavoriamo sempre di gran lena, perchè la storia si sviluppi in modo ordinato e comprensibile a chiunque, ma poi le cose si complicano: dobbiamo sviluppare maggiormente la psicologia dei personaggi e a quel punto i tempi della storia inevitabilmente rallentano.
DOMANDA: Al vostro debutto in uno Shounen Magazin così celebre sicuramente vi sarete sentite un po' in imbarazzo. E oggi quali sono le vostre sensazioni al riguardo?
R (OHKAWA): Siamo molto riconoscenti di avere tutta la libertà necessaria per disegnare. Anche se non prestiamo sempre la giusta attenzione che TSUBASA si mantenga nei canoni classici dello shounen- ci sono state ( e ci sono ancora) delle lamentele al riguardo da parte della redazione - abbiamo potuto comunque esprimerci senza limitazioni di sorta. Noi CLAMP lavoriamo qui per la prima volta per un pubblico così giovane, dunque abbiamo potuto imparare un sacco di cose. E adesso comprendiamo anche perchè molti nostri manga del passato sono stati classificati come "difficili" (ride..). Tuttavia è apparso anche chiaro, che un manga troppo facile da comprendere non è più un manga targato CLAMP (ride..).[sante parole..hihihi^^]
IGARASHI: Per i bambini piccoli all'inizio era molto difficile da capire il concetto di "viaggio attraverso le dimensioni".
NEKOI: O anche che una stessa persona potesse essere diversa in mondi diverso pur conservando lo stesso aspetto. Penso però anche che con questo abbiano potuto capire perchè spesso nello stesso manga possano apparire personaggio simili ma caratterialemnte totalmente diversi.
RISPOSTA ( OHKAWA ): Sicuramente XXXHOLIC. Per quello riguarda la storia non sono facili entrambe, però in TSUBASA RC aquesto si aggiungeva anche il fatto che doveva risultare comprensibile anche ai lettori più giovani, il che complicava le cose. Se ad esempio una spada si spezzava, non basta mostrarlo per immagini, bisogna anche dirlo chiaramente. E quando ripresentavamo un nostro vecchio personaggio, dovevamo necessariamente infilare il suo nome da qualche parte. Ad esempio, quando Kurogane sogna la principessa Tomoyo, deve per forza chiamarla per nome, altrimenti i lettori più giovani non si sarebbero ricordati di chi essa fosse.
R ( IGARASHI ): Mi ricordo della volta in cui un redattore mi disse ( mi sembra si riferisse alle pubblicazioni settimanali sugli Shounen Magazine, ma comunque..)"Tutto ciò che si riferisce a più di 3 settimane fa, probabilmente è stato dimenticato dai lettori.." [ah, meno male..non sono la sola a dimenticarmi del contenuto dei tankobon precedenti di una serie, a volte penso di essere la sola baka smemorata e invece ^^]
R ( OHKAWA ): E' necessario impostare il contenuto sempre in modo tale che i lettori della settimana in corso possano comprenderlo senza problemi. E per i manga shounen le anticipazioni possono riferirsi massimo al volume successivo. Altrimenti i lettori che non sono molto pratici o quelli che danno un'occhiata al magazine solo di tanto in tantonon riuscirebbero a seguire. Bisogna che il tutto risulti sempre comprensibile per tutti. Perciò all'inizio di una serie lavoriamo sempre di gran lena, perchè la storia si sviluppi in modo ordinato e comprensibile a chiunque, ma poi le cose si complicano: dobbiamo sviluppare maggiormente la psicologia dei personaggi e a quel punto i tempi della storia inevitabilmente rallentano.
DOMANDA: Al vostro debutto in uno Shounen Magazin così celebre sicuramente vi sarete sentite un po' in imbarazzo. E oggi quali sono le vostre sensazioni al riguardo?
R (OHKAWA): Siamo molto riconoscenti di avere tutta la libertà necessaria per disegnare. Anche se non prestiamo sempre la giusta attenzione che TSUBASA si mantenga nei canoni classici dello shounen- ci sono state ( e ci sono ancora) delle lamentele al riguardo da parte della redazione - abbiamo potuto comunque esprimerci senza limitazioni di sorta. Noi CLAMP lavoriamo qui per la prima volta per un pubblico così giovane, dunque abbiamo potuto imparare un sacco di cose. E adesso comprendiamo anche perchè molti nostri manga del passato sono stati classificati come "difficili" (ride..). Tuttavia è apparso anche chiaro, che un manga troppo facile da comprendere non è più un manga targato CLAMP (ride..).[sante parole..hihihi^^]
IGARASHI: Per i bambini piccoli all'inizio era molto difficile da capire il concetto di "viaggio attraverso le dimensioni".
NEKOI: O anche che una stessa persona potesse essere diversa in mondi diverso pur conservando lo stesso aspetto. Penso però anche che con questo abbiano potuto capire perchè spesso nello stesso manga possano apparire personaggio simili ma caratterialemnte totalmente diversi.
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